venerdì 02 dicembre | 23:36
pubblicato il 05/feb/2014 11:50

Governo: Bernini(FI), italiani poco interessati rimpasti. Stop austerity

Governo: Bernini(FI), italiani poco interessati rimpasti. Stop austerity

(ASCA) - Roma, 5 feb 2014 - ''Gli italiani sono davvero poco interessati al dibattito sul Letta-bis, sul rimpasto, sul possibile ingresso dei renziani nell'esecutivo. Al premier Letta, bis o no, chiediamo che finalmente presenti quel programma di rilancio del governo che aveva promesso e non c'e' ancora, senza piu' rinviare decisioni importanti che diano il segnale di un'inversione di rotta della nostra politica economica dall'austerita' alla crescita, come anche il presidente Napolitano ha ricordato ieri all'Europarlamento''. Lo dichiara in una nota Anna Maria Bernini, vice-capogruppo vicario di Forza Italia-Pdl al Senato. ''In questi due anni - prosegue - l'Italia ha perso l'aggancio alla ripresa e la capacita' di stare al passo con i partner europei. E questa e' la drammatica responsabilita' di oggi del governo Letta, che sembra impegnato piu' a sopravvivere che a governare.''. com-sgr/sam/alf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari