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pubblicato il 02/feb/2011 20:15

Governo/ Berlusconi: No a patrimoniale, è un gigantesco esproprio

Problema è debito pubblico frutto anni consociativismo

Governo/ Berlusconi: No a patrimoniale, è un gigantesco esproprio

Roma, 2 feb. (askanews) - "Il nostro problema principale è il debito pubblico enorme ereditato dai governi del passato. Questo debito e' stato moltiplicato otto volte, dal 1980 al 1992, dalle vecchie forze politiche, con i comunisti in primo piano". Lo afferma al Tg1 il premier Silvio Berlusconi. "Negli anni del cosiddetto consociativismo - aggiunge - si è prodotto questo fenomeno negativo e adesso queste vecchie forze si stanno di nuovo coalizzando e hanno in mente una sola idea, sempre la stessa: tassare gli italiani. E questa volta - osserva ancora il presidente del Consiglio - lo vogliono fare con una gigantesca imposta patrimoniale sugli immobili che rappresentano un gigantesco esproprio: ma noi non consentiremo che questo avvenga".

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