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pubblicato il 21/dic/2011 05:10

Governo/ Berlusconi dà sostegno a Monti, oggi incontro a pranzo

Show del Cav su regali ad amanti e aerei. No comment su Bossi

Governo/ Berlusconi dà sostegno a Monti, oggi incontro a pranzo

Roma, 21 dic. (askanews) - Ha parlato con tutti, e un po' di tutto, Silvio Berlusconi. Con il premier, Mario Monti, con cui ha un appuntamento oggi a colazione. Con il ministro del Welfare, Elsa Fornero. Con il senatore Beppe Pisanu, al quale dice 'ti voglio bene'. E anche con Pier Ferdinando Casini, per quasi dieci minuti. Ha parlato di tutto, tranne che di Umberto Bossi: il Cavaliere non ha negato nè confermato l'incontro avuto con l'ex alleato, limitandosi a mettere un indice sulle labbra: consegna del silenzio. L'occasione è stata l'incontro del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con le alte cariche dello Stato. Berlusconi è seduto in prima fila, accanto al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera. Un po' si assopisce, mentre il capo dello Stato fa il suo intervento: le immagini impietose lo riprendono. Ma alla fine il suo commento a quelle parole è tutto miele. A tal punto che l'ex premier arriva per giunta a derubricare a "espressioni colorita" che i politici usano di fronte alle proprie platee, quella frase, democrazia sospesa, di cui pure ha il copyright. Prima di accomodarsi nella salone dei corazzieri del quirinale, Silvio Berlusconi, accompagnato da Gianni Letta, si è fermato a parlare con Mario Monti. E' nato così l'invito (su iniziativa del premier, precisa il Cavaliere) a incontrarsi oggi a colazione a palazzo Chigi. Di cosa si parlerà? E' lo stesso ex presidente del Consiglio ad accennare ad un argomento: il tetto della tracciabilità dei pagamenti in contante. Il Cavaliere non è d'accordo con quel limite di mille euro. E il perchè lo spiega con motivazioni che solo lui può permettersi di dare. "Ho avuto vibranti proteste - dice - da parte di tutti coloro che vendono articoli di lusso come antiquari o gioiellieri perché molte volte si fanno acquisti che non vuoi che gli altri sappiano che fai, magari colleghi o la moglie...". A prescindere dal 'paniere' di riferimento, Silvio Berlusconi spiega di essere molto "preoccupato" per la situazione dell'Italia. Quanto a lui, nessun rimpianto né sofferenza, per aver lasciato palazzo Chigi. D'altra parte, spiega, "io non ho mai avuto la passione della politica" e ora "ho aerei più belli di quelli che mi davano". Nella veste di patron di Mediaset, il Cavaliere nega di aver parlato con Passera di asta delle frequenze tv, mentre in quella di presidente del Milan spiega che Tevez non si può comprare perchè costa troppo e che Pato, che per inciso è anche il fidanzato di sua figlia Barbara, dovrebbe giocare di più. Nella versione più istituzionale, il Cavaliere dichiara invece che la legge elettorale "va cambiata" e che se la riforma del mercato del lavoro l'avesse proposta il suo governo ci sarebbe stata "la rivoluzione". Al governo Monti, comunque, Silvio Berlusconi ha assicurato una "leale collaborazione", ma con una postilla: "dovrà avere il consenso del Parlamento, nel quale la mia parte politica ha sempre la maggioranza".

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