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pubblicato il 05/set/2013 12:00

Governo/ Battuto al Senato su giochi, Giorgetti rimette la delega

Passa mozione Lega che canta vittoria: sconfitte le lobby

Governo/ Battuto al Senato su giochi, Giorgetti rimette la delega

Roma, 5 set. (askanews) - Il Governo è stato battuto in aula al Senato dove l'ordine del giorno unitario dei diversi gruppi parlamentari è stata approvato insieme ad una mozione della Lega firmata dal capogruppo Bitonci a cui il Governo aveva dato parer contrario che impone la moratoria di un anno per approvare l'apertura di nuove case da gioco. Un voto che, come confermano a via XX Settembre, ha determinato l'annuncio da parte del sottosegretario all'Economia Alberto Giorgetti di voler rimettere al ministro Fabrizio Saccomanni la delega ricevuta sui giochi, a causa della perdibta di gettito che il voto del Senato comporterà, quantificata in circa sei miliardi. "Abbiamo battuto il Governo - ha sottolineato il senatore leghista Stefano Candiani- facendo prevalere gli interessi delle persone anziché quelli delle lobby del gioco. Nonostante il parere contrario dell'Esecutivo, infatti, il Senato ha approvato la nostra mozione che prevede una moratoria di 12 mesi alla concessione di nuove licenze per slot machine giochi on line. Auspichiamo che il Governo si adegui quanto prima e vigileremo affinché si tenga conto di questa importante presa di posizione. Noi crediamo sia urgente un cambio di rotta su questo cancro sociale ecco perchè siamo stati i primi a denunciare la situazione e proporre una soluzione". "Negli ultimi anni - ha proseguito- abbiamo assistito ad una proliferazione esagerata di slot machine e strumenti simili, utili solo a fare incassare allo Stato denaro facile. Questo però sta portando alla rovina centinaia di famiglie, con conseguenze drammatiche. Non è ammissibile che uno Stato possa incassare in silenzio, senza porsi alcuna questione morale ed etica. Ludopatia e azzardopatia sono una vera e propria piaga. La diffusione di queste macchinette deve essere bloccata. Non si può pensare di contare su questo tipo di entrate, che fanno leva sulle disgrazie altrui, per risanare le casse dello Stato". "L'approvazione dell'ordine del giorno unitario contro il gioco d'azzardo patologico- ha affermato il senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Antonio Scavone- è un passo importante per la tutela dei nostri giovani e delle persone in difficoltà. Il gioco d'azzardo non è consentito per legge eppure in questo paese assistiamo all'indecenza della concessione di spazi per queste attività: basti pensare che sul territorio italiano ci sono 400 mila macchinette e oltre 7 mila punti autorizzati". (segue)

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