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pubblicato il 02/mag/2013 10:08

Governo: Barroso, impressionato da Letta. Italia avanti con riforme

(ASCA) - Bruxelles, 2 mag - ''L'Italia e' impegnata nel processo di riforme, e sono fiducioso che sapra' accelerare queste riforme''. Lo afferma il presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Barroso, al termine dell'incontro con il presidente del Consiglio, Enrico Letta. ''Sono rimasto molto impressionato dall'impegno europeo del nuovo presidente del Consiglio''. L'Italia, continua Barroso, ''ha imboccato una strada ambiziosa, e sono contento che Letta stia condividendo le responsabilita' con l'Europa''.

Per uscire dalla crisi, ha sottolineato Letta, serve l'Europa ma servono soprattutto i governi nazionali, che devono lavorare in modo serio e credibile.    ''I cittadini europei devono vedere l'Europa come qualcosa di positivo, e non come qualcosa di negativo, e in questo i governi devono fare la loro parte''. La politica nazionale, spiega, ''deve avere la serieta' di dire poche cose e poi farle''. E quanto all'Italia, ''nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, presenteremo alla Commissione europea le nostre idee su come rimanere fedeli agli impegni presi''. In particolare, ''dobbiamo abbattere la disoccupazione giovanile, un incubo per il nostro paese''.    ''E' nostra intenzione portare avanti riforme per la crescita e misure contro la disoccupazione'', ha spiegato il premier. A Barroso ha precisato di aver ricordato, nel corso del loro colloquio, che il programma di governo gia' presentato in Parlamento ''e' basato su due pilastri, le riforme costituzionali - necessarie per la credibilita' - e la lotta alle emergenze sociali''.    In questo secondo pilastro ricade la lotta alla disoccupazione giovanile.    Poi, bisogna procedere con la realizzazione dell'Unione bancaria, ''importante'' per l'Italia e per l'intera Eurozona per rispondere alla crisi e accrescere ''la credibilita''' europea. ''L'Unione bancaria e' per l'Italia molto importante''.    Cio', per due motivi. Da una parte, spiega il capo del governo, ''perche' con l'Unione bancaria le nostre imprese avranno piu' soldi per gli investimenti'', e dell'altra ''perche' e' una questione di credibilita': e' stato deciso di fare l'unione bancaria, e adesso va fatta''. bne/mau/rob  ''Torno a Roma ottimista, piu' ottimista di quando sono partito'', ha concluso il premier italiano, in un sintetico bilancio delle sue visite ai leader di Francia, Germania, Belgio e Ue.    ''Ho visto come a Berlino, Parigi e Bruxelles ci sia una consapevolezza che ci accomuna'' sulla situazione in atto e sulle risposte che servono, afferma al termine dell'incontro col presidente della Commissione europea, Jose' Manuel Barroso.    E Barroso ha mostrato di apprezzare: ''L'Italia e' impegnata nel processo di riforme, e sono fiducioso che sapra' accelerare queste riforme'', ha affermato il presidente della Commissione europea. ''Sono rimasto molto impressionato dall'impegno europeo del nuovo presidente del Consiglio''.    L'Italia, ha aggiunto Barroso, ''ha imboccato una strada ambiziosa, e sono contento che Letta stia condividendo le responsabilita' con l'Europa''. bne/mau

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