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pubblicato il 27/ago/2014 17:41

Giustizia,Susta (Sc): proposta governo da migliorare ma utile-Rpt

- ripetizione corretta alla fonte - (ASCA) - Roma, 27 ago 2014 - "Le proposte che il Governo ci ha sottoposto oggi in materia di giustizia penale sono una riposta complessivamente positiva all'inefficacia del sistema e aiutano a chiudere un conflitto ventennale che non ha certo aiutato la crescita del Paese". Lo dichiara in una nota Gianluca Susta, presidente dei senatori di Scelta Civica, a margine della riunione col ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

"Ci riserviamo, cosi' come abbiamo detto nelle settimane scorse a proposito della Giustizia civile e della normativa disciplinare, di valutare - aggiunge - i dettagli dell'articolato dei singoli disegni di legge e di intervenire sugli stessi con nostri emendamenti nel corso dell'iter parlamentare, ma l'intensificazione della lotta alla criminalita' economica; l'estensione delle cosiddette 'condotte riparatorie'; lo snellimento e una piu' puntuale definizione dell'impugnabilita' delle sentenze e, quindi, dei motivi d'appello e della ricorribilita' in Cassazione; la revisione delle norme sulla prescrizione e sulla sospensione temporanea della decorrenza della stessa dopo le sentenze di condanna (che a nostro giudizio dovrebbero altresi' riaprire il dibattito sull'obbligatorieta' dell'azione penale); l'estensione della possibilita' di 'condanne concordate', per citarne alcuni, sono elementi che vanno nella direzione di rispondere all'inefficienza di un sistema che penalizza lo sviluppo del Paese".

"Restano da precisare meglio - prosegue Susta - i dettagli di queste proposte, cosi' come di quelle che riguardano il processo civile, cosi' come restano da definire in dettaglio temi su cui ancora la maggioranza deve trovare una sintesi, come la responsabilita' civile dei magistrati (che a nostro giudizio implica l'obbligatorieta' dell'azione disciplinare in caso di accertamento della stessa), la riforma del Csm o, tra gli altri, la revisione delle norme sulle intercettazioni in cui va contemperato il diritto all'informazione con la tutela delle persone estranee alle indagini e la non divulgabilita' di fatti che possono ledere l'onorabilita' dello stesso indagato se sono estranei all'indagine, ma questo 'pacchetto', che il Consiglio dei Ministri approvera' nei prossimi giorni, rappresenta un 'impianto' positivo che va nella giusta direzione e SC dara' il suo contributo in Parlamento perche' presto si trasformi in norme di legge".

Pol

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