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pubblicato il 15/set/2014 15:19

Giustizia: Vietti, ''buona fortuna'' a riforma. Su ferie sprecato fiato

(ASCA) - Torino, 15 set 2014 - Sulle ferie dei magistrati si e' sprecato troppo fiato, dice il vicepresidente del Csm Michele Vietti, per il quale ''la riforma della giustizia ha bisogno di ben altro''. Vietti ha augurato buona fortuna alla riforma, sottolineando che ''la navigazione parlamentare non e' facile''. ''Innanzitutto bisognerebbe intendersi su cos'e' la riforma di cui stiamo parlando - ha premesso il vicepresidente Csm a margine dell'insediamento del nuovo presidente della Camera di Commercio di Torino, Vincenzo Ilotte - perche' una piccolissima parte e' stata anticipata nel decreto legge. Il resto - ha aggiunto - e' affidato a disegni di legge a cui auguriamo buona fortuna, ma sappiamo che la navigazione parlamentare non e' facile''.

''Sul piano delle ferie dei magistrati - ha proseguito Vietti - francamente mi sembra che si sia sprecato fin troppo fiato.

Ovviamente - ha osservato Vietti - non va fatta confusione tra sospensione dei periodi feriali e ferie dei magistrati, sono due problemi diversi. Sono favorevole alla riduzione del periodo di sospensione feriale: oggi non si giustifica piu' il fatto che i termini non corrano dal primo agosto al 15 settembre. Siamo un paese in cui in tutti i settori dobbiamo recuperare l'idea che si lavora dodici mesi all'anno, e non dieci e mezzo o undici e questo vale anche per la giustizia.

Il tema delle ferie dei magistrati e' pero' un po' piu' complicato, c'e' il problema di che cosa e quanto devono fare i magistrati durante questo periodo feriale, ma e' un tema da non enfatizzare, da non drammatizzare e soprattutto da non confondere con la riforma della giustizia che ha bisogno di ben altro''.

Quanto alla responsabilita' civile dei magistrati, ''fermo restando che non puo' che rimanere indiretta, deve essere lo Stato che risponde e non puo' essere il singolo magistrato, pena la messa in crisi dell'intero sistema - ha detto Vietti -. Penso che eliminare il filtro e aumentare la percentuale di recupero che lo Stato puo' avere siano soluzioni ragionevoli e condivisibili''.

eg/sam/

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