lunedì 23 gennaio | 00:11
pubblicato il 21/set/2013 12:00

Giustizia/ Scontro Anm-Pdl. Bondi: casta. Sabelli: rispetto per pm

Coordinatore Pdl: "Vogliono imporre leggi". Presidente Associazione magistrati: attacchi e insulti violenti

Giustizia/ Scontro Anm-Pdl. Bondi: casta. Sabelli: rispetto per pm

Roma, 21 set. (askanews) - Nuovo scontro tra l'Associazione nazionale magistrati e il Pdl. L'Anm chiede rispetto, mentre il Pdl accusa i magistrati di essere una casta che vuole imporre le proprie leggi. "Il segretario dell'Anm, Rodolfo Sabelli, fornisce l'ennesima conferma di una casta di funzionari dell'amministrazione pubblica che pretende di stabilire e di dettare al Parlamento quali siano le leggi conformi o meno alla nostra Costituzione, soverchiando in maniera illegittima le istituzioni democratiche preposte a tutelare i diritti fondamentali della nostra democrazia e delle libertà dei cittadini", ha dichiarato in una nota il coordinatore del Pdl Sandro Bondi. "Il primo e essenziale principio della nostra Costituzione è il rispetto dei magistrati alle leggi e al Parlamento", afferma Bondi. "Ogni altra interpretazione e atteggiamento da parte dei magistrati dovrebbe essere sanzionato come un attacco alla Costituzione e alla democrazia". L'Anm ha ribattuto chiedendo "rispetto, a tutela dello stato di diritto, per il ruolo e la collocazione della magistratura". E Sabelli ha aggiunto: "Non posso non rilevare che siamo stati bersaglio di attacchi e insulti. Non è una novità sono diventati più numerosi e violenti sino a giungere a una campagna organizzata di delegittimazione". "Ci siamo chiesti se fosse meglio tacere per non amplificare queste voci scomposte ma siamo intervenuti per sollecitare tutti a un forte senso di responsabilità a tutela dello stato di diritto e non dare l'impressione di acquiescenza e abitudini", ha aggiunto Sabelli. "La magistratura pretende rispetto, vuole le riforme fatte nel rispetto della nostra costituzione", ha aggiunto dopo le dichiarazioni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, su una maggiore apertura verso le riforme da parte della magistratura. "La situazione contingente continua a condizionare le riforme dopo la stagione delle leggi 'ad personam'", ha spiegato. A proposito del ddl Palma Sabelli ha sottolineato che l'Anm si "è già espressa in termini negativi non per pregiudizio con quelle previsioni ma perché è possibile un utilizzo punitivo con indebita compressione della libertà di espressione dei magistrati".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Governo
Gentiloni: D'Alema non aiuta la discussione, troppo polemico
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4