martedì 24 gennaio | 12:39
pubblicato il 31/mar/2011 11:43

Giustizia/ Pdl-Lega chiedono dimissioni Fini: Non è imparziale

Napoli: Scorretto istituzionalmente. Reguzzoni: No sopra le parti

Giustizia/ Pdl-Lega chiedono dimissioni Fini: Non è imparziale

Roma, 31 mar. (askanews) - Pdl e Lega contro il presidente della Camera, Gianfranco Fini: "non è stato imparziale" durante la votazione che ha bocciato il 'processo verbale' della seduta di ieri caratterizzata dalla bagarre che ha visto protagonista il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, hanno protestato i rappresentanti della maggioranza a fine voto. "E' finita la barzelletta di Fini imparziale", ha detto il vicepresidente dei deputati Pdl Massimo Corsaro. "Dovrebbe dare le dimissioni, sul piano istituzionale è stato estremamente scorretto", gli ha fatto eco il collega Osvaldo Napoli. E il presidente dei deputati della Lega, Marco Reguzzoni: "E' un fatto molto grave, il presidente della Camera dovrebbe essere sopra le parti, ma oggi ha dato un brutto spettacolo". Reguzzoni ha spiegato le ragioni per le quali è "grave" il comportamento di Fini: "Mi ha tolto la parola due volte, non ha consentito interventi ai deputati della Lega, ha accelerato il voto per non consentire il voto ai quattro ministri presenti in Aula (Alfano, Brambilla, Prestigiacomo, Romani, ndr). E' un fatto molto grave, mai successo finora. Lo ha fatto - ha accusato ancora il capogruppo leghista - per bloccare la seduta di stamattina, fa il gioco di chi non vuole discutere l'argomento all'ordine del giorno", ovvero il processo breve. Fini ha commesso "un sopruso" da presidente della Camera, ha incalzato Corsaro: "Oggi è finita la barzelletta della sua imparzialità. Non poteva non vedere che in Aula c'erano 4 ministri che manifestavano di non essere riusciti a votare...". Quanto al fatto che i tempi della votazione fossero durati abbastanza per consentire il voto, il vicepresidente dei deputati Pdl ha replicato: "Le prime votazioni di ogni seduta durano sempre più delle altre, è prassi".

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