martedì 28 febbraio | 09:41
pubblicato il 12/set/2013 18:18

Giustizia: Ferranti, ddl Palma pericolosa norma intimidatoria per toghe

Giustizia: Ferranti, ddl Palma pericolosa norma intimidatoria per toghe

(ASCA) - Roma, 12 set - ''Nei confronti del presidente Esposito mi risulta esserci gia' una istruttoria preliminare sia del Csm che del titolare dell'azione disciplinare, quindi non c'e' bisogno di fare alcuna norma per Esposito, perche' la norma c'e' gia'. Invece la proposta Palma approvata ieri e' una norma pericolosa con la quale si fa qualcosa di grave, cioe' si amplia il novero degli illeciti disciplinari''. Lo ha detto a Radio Radicale Donatella Ferranti, presidente della commissione giustizia della Camera.

''Dal punto di vista del metodo - ha spiegato Ferranti - e' stata approvata con un colpo di mano mentre alcuni colleghi del Pd, membri della commissione giustizia, erano impegnati nella giunta per le immunita', e credo che non sia mai accaduto che venisse messo in votazione un provvedimento contemporaneamente a lavori gia' calendarizzati. Nel merito con questa norma si crea la possibilita' di sottoporre a procedimento disciplinare i magistrati non sulla base di condotte tipiche o fatti certi, ma di dichiarazioni rese per il contesto sociale, politico e istituzionali tali da rilevare l'assenza di indipendenza, terzieta' e imparzialita' richieste per il corretto esercizio della funzione giurisdizionale. E' una norma talmente ampia e discrezionale da contraddire la necessaria tipizzazione degli illeciti disciplinari, cosi' come di quelli penali. Per gli illeciti disciplinari di chiunque espleti una funzione pubblica serve la certezza delle condotte contestate''.

''Mi fa specie che si sia voluto dare una corsia preferenziale a questa legge che non serve a nessuno - ha detto ancora Ferranti - se non a creare una situazione di ulteriore intimidazione nei confronti della magistratura. La cosa assurda e' che questa legge prevede anche la retroattivita' di queste norme, cosa che leggo come una quasi provocazione. Questa norma puo' essere un canale di intimidazione e non fa bene alla giustizia, non solo ai magistrati, ma all'interesse dei cittadini che hanno il diritto di avere di fronte un magistrato che abbia il coraggio di fare giustizia anche se una delle due parti contendenti e' piu' forte di un'altra ed abbia un potere intimidatorio''.

com/vlm

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