martedì 21 febbraio | 14:09
pubblicato il 21/gen/2014 17:29

Giustizia: Di Pietro, Cancellieri avvantaggia chi viola la legge

Giustizia: Di Pietro, Cancellieri avvantaggia chi viola la legge

(ASCA) - Roma, 21 gen 2014 - ''E' proprio il caso di dirlo: Cancellieri di nome e di fatto. Il Guardasigilli, infatti, ha trovato un nuovo modo per risolvere i problemi che affliggono la giustizia: cancellare i processi. Quello di non celebrarli e', secondo il ministro, il modo piu' semplice per snellire e velocizzare il corso della giustizia. Vero, ma e' anche il sistema che piu' avvantaggia chi viola la legge''. E' quanto scrive in un post sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, il quale aggiunge: ''Purtroppo il contenuto del disegno di legge sul processo civile, all'esame del Parlamento, lungi dal trovare una soluzione per sveltire i processi, addirittura scoraggia il cittadino a fare ricorso alla magistratura''. Se il provvedimento ''venisse approvato, infatti - prosegue l'ex-magistrato - permetterebbe al giudice di condannare in solido avvocato e cliente per lite temeraria.

In parole semplici il magistrato potrebbe disporre la condanna alle spese processuali della parte soccombente e in piu' prevedere un risarcimento, al quale sarebbero obbligati avvocato e cliente, per il solo fatto di aver intentato la causa. Una previsione, questa, che non mira a far funzionare la giustizia ma a scoraggiare il cittadino a ricorrere in Tribunale. Tutto cio' e' una palese violazione dell'articolo 24 della Costituzione, che afferma che tutti i cittadini hanno il diritto di agire in giudizio per la tutela dei propri interessi legittimi''. ''Le nostre proposte per migliorare la situazione sono chiare - afferma - i contributi unificati e le tasse sulla giustizia dovrebbero andare direttamente al dicastero della Giustizia. Potrebbero, infatti, essere utilizzate per garantire un organico sufficiente, visto che oggi i giudici di ruolo sono ben al di sotto la soglia prevista per legge, per coprire i costi dell'adeguamento informatico o per risolvere alcuni dei problemi strutturali dei tribunali.

Inoltre dovrebbero essere indetti i concorsi pubblici per assumere nuovi magistrati e richiamare dal fuori ruolo quelli distaccati che non svolgono la loro funzione. Infine, bisogna stabilizzare quei precari che finora hanno lavorato nel comparto giustizia e non lasciarli in mezzo ad una strada con la scusa che non ci sono soldi''. ''Solo attuando queste misure - conclude - sara' possibile far funzionare un sistema che, per troppi anni, ha subito solo tagli scellerati ed ha visto mortificate le professionalita' del settore''.

com-sgr/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Pd
Rossi: io già fuori dal Pd, spero Emiliano sia conseguente
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ictus, movimento e linguaggio tra le funzioni più colpite
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Olio extravergine, a Sol d'Oro Emisfero Nord Italia batte Spagna 12 a 3
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia