giovedì 19 gennaio | 22:20
pubblicato il 26/ago/2014 19:26

Giustizia, Costa: necessari processi piu' rapidi ma con garantismo

(ASCA) - Roma, 26 ago 2014 - "Oltre il 65% dei processi si prescrive nelle indagini preliminari. Oltre il 15% durante il primo grado che evidentemente giunge con grande ritardo. Meno del 20% in Appello e Cassazione. Cosa stanno a significare questi dati? Come si conciliano con il principio del l'obbligatorieta' dell'azione penale? E ancora: il 37% delle sentenze di primo grado vengono riformate in appello ed e' davvero anomalo che ci sia chi voglia cancellare o depotenziare questa fase di giudizio che si rivela fondamentale. La posizione del Nuovo Centrodestra e' chiara: un processo piu' rapido, rigore con chi delinque, ma nessun sacrificio delle essenziali garanzie fondamentali". E' quanto dichiara in una nota Enrico Costa, vice ministro alla Giustizia.

Pol/Bac

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