domenica 11 dicembre | 07:39
pubblicato il 05/set/2013 18:03

Giustizia: 8 tribunali soppressi potranno smaltire arretrati per 2 anni

Giustizia: 8 tribunali soppressi potranno smaltire arretrati per 2 anni

(ASCA) - Roma, 5 set - Resteranno operativi 8 tribunali soppressi dal riordino della geografia giudiziaria, ma solo per il tempo necessario a smaltire gli arretrati.

Il ministro della Giustizia, con decreto ministeriale, in applicazione dell'art. 8 del d.lgs. n. 155 del 2012, ha infatti ritenuto di autorizzare - per un periodo di due anni a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 2012 n. 15 - la trattazione dei procedimenti civili ordinari e delle controversie in materia di lavoro, di previdenza e assistenza obbligatoria pendenti alla data del 13 settembre 2013 presso un numero limitato di sedi soppresse nell'ambito della riforma della geografia giudiziaria.

L'intervento - si legge in un comunicato del ministero - riguarda i Tribunali soppressi di maggiore dimensione per popolazione amministrata o per indice delle sopravvenienze ed e' diretto a evitare che le procedure di accorpamento possano ritardare la definizione dei predetti procedimenti civili. La selezione e' stata effettuata con riferimento alle sedi soppresse caratterizzate alternativamente: a) da un numero di abitanti superiore a 180.000 unita', corrispondenti alla meta' della media nazionale dei tribunali provinciali assunta quale parametro di riferimento nell'attuazione della sopra richiamata legge delega realizzata con il decreto legislativo n. 155/2012; b) da una sopravvenienza media annuale di 6.874 affari complessivi, corrispondente alla media delle sopravvenienze dei tribunali con popolazione superiore a 180.000 abitanti.

In relazione al primo parametro sono stati individuati i tribunali di Alba, Bassano del Grappa, Pinerolo e Vigevano; con riferimento al parametro della domanda di giustizia, sono stati individuati i Tribunali di Chiavari, Lucera, Rossano e Sanremo. Inoltre presso il tribunale di Rossano si svolgeranno anche i dibattimenti penali relativi ai procedimenti pendenti alla data del 13 settembre 2013. Pertanto, la riforma entrera' in vigore il prossimo 14 settembre, senza alcun ripristino di tribunali soppressi, ma consentendo che i soli processi civili pendenti presso le sedi soppresse sopra indicate siano trattati in tali sedi, e cio' al fine di accelerare la loro definizione.

com-stt/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina