martedì 17 gennaio | 16:04
pubblicato il 01/apr/2014 12:00

Francesco striglia:"A Chiesa non servono cristiani anestetizzati"

"Non ci si può fermare a formalismi e norme,bisogna immischiarsi"

Francesco striglia:"A Chiesa non servono cristiani anestetizzati"

Città del Vaticano, 1 apr. (askanews) - I cristiani anestetizzati non fanno bene alla Chiesa: non bisogna fermarsi ai formalismi, ma "immischiarsi", vincere l'accidia spirituale e rischiare in prima persona per annunciare il Vangelo. E' quanto ha sottolineato Papa Francesco nella Messa di stamani a Casa Santa Marta, nel resoconto fornito dal sito di Radio Vaticana. "Io penso - ha affermato Francesco- a tanti cristiani, tanti cattolici: sono cattolici ma senza entusiasmo, anche amareggiati. Ognuno a casa sua, tranquilli per la vita? Ma, tu fai qualcosa e poi ti rimproverano: 'No, è meglio così, non rischiare?"'. E' la malattia dell'accidia dei cristiani. Questo atteggiamento che è paralizzante dello zelo apostolico, che fa dei cristiani persone ferme, tranquille, ma non nel buon senso della parola: che non si preoccupano di uscire per dare l'annuncio del Vangelo. Persone anestetizzate". L'anestesia, ha aggiunto il Pontefice, "è un'esperienza negativa". Quel non immischiarsi che diventa "accidia spirituale". E "l'accidia - ha detto - è una tristezza": questi cristiani sono tristi, "sono persone non luminose, persone negative. E questa è una malattia di noi cristiani". Andiamo a Messa "tutte le domeniche, ma - diciamo - per favore non disturbare". Questi cristiani "senza zelo apostolico", ha avvertito, "non servono, non fanno bene alla Chiesa. E quanti cristiani sono così - ha affermato con rammarico - egoisti, per se stessi". Questo, ha detto, è "il peccato dell'accidia, che è contro lo zelo apostolico, contro la voglia di dare la novità di Gesù agli altri, quella novità che a me è stata data gratuitamente". Ma in questo passo del Vangelo, ha detto il Papa, troviamo anche un altro peccato quando vediamo che Gesù viene criticato perché ha guarito il malato di sabato. Il peccato del formalismo. "Cristiani - ha detto - che non lasciano posto alla grazia di Dio. E la vita cristiana, la vita di questa gente è avere tutti i documenti in regola, tutti gli attestati".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Nato
Mattarella:Nato straodinariamente importante per pace e sicurezza
Centrodestra
Salvini sfida Berlusconi su leadership. Cav: io ancora decisivo
Conti pubblici
Ue vuole manovra bis Italia, Gentiloni mercoledì da Merkel
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Vola il mercato dell'auto nel 2016, crescita a due cifre per Fca
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda Milano, guardaroba Trussardi per l'uomo s'ispira ai tarocchi
Scienza e Innovazione
Avviata Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa