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pubblicato il 19/dic/2013 08:33

Forza Italia: Berlusconi, elezioni anticipate e poi di nuovo al governo

Forza Italia: Berlusconi, elezioni anticipate e poi di nuovo al governo

(ASCA) - Roma, 19 dic - ''Se ci fosse l'election day, Forza Italia potrebbe vincere con una campagna contro le burocrazie europee e il rigore nelle politiche economiche di Enrico Letta. Presto torneremo al governo, tenetevi pronti''. Lo ha detto ieri sera Silvio Berlusconi nel corso del tradizionale brindisi di fine anno con i parlamentari del suo partito. L'ex premier avrebbe insistito nel chiedere l'accorpamento delle elezioni politiche con quelle europee fissate nel maggio 2014, ipotesi da verificare per le disposizioni europee in materia di rinnovamento del Parlamento di Bruxelles ma che potrebbe tradursi nelle intenzioni del Cavaliere in due scadenze elettorali ravvicinate, divise al massimo da una settimana. Per raggiungere l'obiettivo della vittoria elettorale, Berlusconi ha detto di ''contare molto sui club Forza Silvio e sui missionari del voto che dovranno convincere gli indecisi''. A loro lascia infatti il compito di spiegare agli elettori le vessazioni di cui sarebbe vittima da vent' anni: ''Voglio in campo squadre che possano fare il porta a porta e arrivare soprattutto ai pensionati. Solo cosi' riusciremo a combattere le forze della sinistra. E dobbiamo avere in ogni sezione elettorale una persona in grado di resistere alla capacita' di brogli della sinistra''. Sulla legge elettorale, il leader di Forza Italia ha chiesto ai suoi parlamentari di verificare ''quali sono le carte di Matteo Renzi''. Secondo l'analisi esposta nell'intervento di ieri sera, Berlusconi si e' detto convinto che pure il neosegretario del Pd ha interesse ad andare alle urne quanto prima: quindi sarebbe proprio Renzi il migliore alleato di Forza Italia per tornare al voto. Se si raggiungesse l' accordo su nuove regole elettorali, ha ribadito il Cavaliere, non ci sarebbero piu' ostacoli verso la corsa alle elezioni anticipate. Nessun riferimento, secondo quanto riferito, all'ostacolo costituito dalla posizione del presidente Giorgio Napolitano che nei giorni scorsi ha parlato di sue probabili dimissioni nel caso non ci fosse convergenza tra le forze politiche per assicurare stabilita' al governo. Berlusconi ha inoltre lanciato un ennesimo attacco alla magistratura. ''Siamo una Repubblica giudiziaria, dobbiamo spiegarlo agli elettori'', dichiara riferendosi alla condanna subita per frode fiscale che gli impedisce tra l'altro di lasciare il Paese e di partecipare agli impegni del Partito popolare europeo a Bruxelles. ''E' un'umiliazione'', ha aggiunto commentando la scelta dei giudici di ritiragli il passaporto e di non permettergli la libera circolazione in Europa secondo gli accordi di Schengen (quel trattato prevede l'abolizione dei controlli alle frontiere ma non la possibilita' di muoversi senza documenti validi per l'espatrio, avrebbero risposto i giudici della Procura di Milano alla richiesta di chiarimenti avanzata dagli avvocat di Berlusconi). ''Dalla parte della sinistra - ha continuato - c'e' la magistratura che ha sotto di se' i poteri esecutivo e legislativo dello Stato, che possono incidere togliendo liberta' e patrimonio dei singoli. Forza Italia ha bisogno di persone che resistano ai brogli della sinistra. Con Forza Italia dobbiamo continuare a combattere le forze della sinistra che hanno come obiettivo quello di ridistribuire la ricchezza togliendo soldi alla borghesia. Ridistribuire e' giusto ma il loro metodo e' del tutto sbagliato''. L'ex premier ha fatto riferimento a ben quattro colpi di Stato che sarebbero stati commessi contro di lui da quando, nel 1994, ha deciso di scendere in campo nella competizione politica. Gli ultimi due sarebbero stati la condanna definitiva per frode fiscale e la decadenza dal Senato. Un altro si sarebbe verificato nel 2011, quando dovette lasciare il posto a palazzo Chigi a Mario Monti a causa di manovre politiche di cui - ha insistito - fu regista il Capo dello Stato che ''mentre il mio governo era ancora in carica, gia' riceveva al Quirinale Monti e Passera per discutere del programma''. Poi ha concluso: ''Nel 1994 mi diedero del pazzo quando dissi che saremmo andati al governo. Beh, io ho ancora questo convincimento''. La senatrice Maria Rosaria Rossi, assistente personale del Cavaliere, e Marcello Fiori, coordinatore dei club Forza Silvio presentati ufficialmente lo scorso 8 dicembre, avrebbero intanto ricevuto il compito di lanciare una campagna d'informazione per convincere gli elettori, a iniziare dai grillini delusi sarebbe stata l'indicazione ricevuta, che Berlusconi e' un perseguitato politico. Con questo obiettivo si starebbe organizzando un apposito call center che entrerebbe in funzione in vista delle elezioni europee, se l'obiettivo dell'election day non fosse raggiunto. gar/mau

 

 

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