domenica 26 febbraio | 02:27
pubblicato il 09/lug/2011 16:33

Fli/ Urso e Ronchi lasciano, 5 mesi per uno strappo annunciato

Smentite e veleni, poi l'addio: la scintilla a congresso Milano

Fli/ Urso e Ronchi lasciano, 5 mesi per uno strappo annunciato

Roma, 9 lug. (askanews) - In Fli l'hanno ribattezzata la maledizione dello studio di Moffa. Il 13 dicembre, in quello studio, si decisero le sorti dell'esecutivo Berlusconi, con il ritorno in maggioranza di Maria Grazia Siliquini, Catia Polidori, Silvano Moffa. In quello studio si affacciò il 14 dicembre anche Luca Bellotti, succesivamente tornato in maggioranza. Poi ancora fecero capolino fra gli altri Andrea Ronchi e Adolfo Urso. Oggi anche loro, dopo una fase da separati in casa, hanno lasciato Futuro e libertà. Confermando quanto si scriveva da tempo e quanto nel partito si sussurrava da mesi. Nonostante le numerose smentite e precisazioni dei diretti interessati. Il vero strappo si era consumato a Milano. Meglio, nei giorni precedenti al congresso fondativo di Fli. La scelta di affidare il partito a Italo Bocchino o Roberto Menia aveva fatto esplodere il conflitto interno. Da lì in poi è stato un progressivo deteriorarsi dei rapporti. Il primo a rompere con Fini è stato proprio l'amico e braccio destro Andrea Ronchi, che da mesi il Presidente dell Camera considerava già un ex. Diverso il caso di Urso, con il quale il leader ha mantenuto fin quasi alla fine un canale aperto, senza esito. Ancora diverso il caso di Pippo Scalia, il terzo scissionista, siciliano in rotta con l'ala dei falchi, da sempre vicino ad Alfano. Settimane di smentite e veleni, un solco che è andato allargandosi. Emblematico il passaggio dei ballottaggi delle amministrative, pensato come possibile casus belli per una rottura poi rimandata causa sconfitta del centrodestra. Poi è arrivato Angelino Alfano, la proposta di una costituente del Ppe Italia. La fine si è consumata due giorni fa a Mirabello. Partecipare alla festa simbolo di An, accanto agli ex colonnelli rimasti con Berlusconi, ha assunto nel mondo degli ex missini il significato dello strappo definitivo. L'ultima smentita è datata 15 giugno, voluta da Urso. Oggi il passaggio al Misto.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Errani lascia Pd: ora nuova avventura, ma ci ritroveremo
Sinistra
Lavoro, scuola, ambiente: abito classico per la sinistra ex Pd
Pd
Pd, Rosato: carte bollate? Emiliano si occupi di contenuti
Governo
Napolitano: equilibrio Gentiloni punto fermo da salvaguardare
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech