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pubblicato il 11/mar/2014 13:23

Fisco: Carfagna, Renzi confuso su riduzione Irpef o Irap

Fisco: Carfagna, Renzi confuso su riduzione Irpef o Irap

(ASCA) - Roma, 11 marzo 2014 - ''Siamo al redde rationem.

Domani, finalmente, Matteo Renzi scoprira' le carte e vedremo se il suo e' stato un abile bluff o, in realta', ha in mano quel poker d'assi che l'Italia attende da tempo''. Cosi' la portavoce del gruppo Forza Italia alla Camera dei deputati Mara Carfagna, nell'ultimo editoriale di 'ThinkNews', il quotidiano online che dirige. ''Il preludio tuttavia - evidenzia - non e' dei migliori. Il balletto di dichiarazioni sulla riduzione dell'Irpef o dell'Irap appare piu' una coreografia confusa e disarmonica che un'interpretazione organica e chiara della realta', quest'ultimo, dovere ineludibile di una classe dirigente chiamata a governare il Paese con serieta' ed efficacia. L'auspicio - aggiunge Carfagna - e' che si tratti di una di quelle pause sceniche che preannunciano l'overture. La sensazione, pero', e' che tra Renzi e Padoan non ci sia comunione d'intenti. E intanto il Paese attende. Chiede risposte. Precise, puntuali, decisive''. Carfagna, ricordando i contenuti della lettera del presidente degli industriali italiani Giorgio Squinzi, pubblicata oggi dal Corriere della Sera, definisce quella del leader di Confindustria ''una posizione assolutamente condivisibile che un movimento liberale come Forza Italia non puo' che sostenere con convinzione. Di fronte alla reale impossibilita', per carenza di risorse e vincoli europei, di agire sulla leva della domanda, e' necessario intervenire sul fronte dell'offerta, ponendo le imprese nelle condizioni di investire e creare nuova occupazione, innanzitutto riducendo loro il carico fiscale. Un primo passo - avverte - al quale devono seguire, di conseguenza, misure di carattere strutturale che intervengano sull'eccessivo peso della burocrazia, la durata smisurata dei processi civili e l'apertura al mercato di alcuni servizi pubblici che soffrono fin troppo l'ingerenza della politica''. ''Per Matteo Renzi e' giunto, insomma - sottolinea l'esponente di Forza Italia - il momento della scelta: inseguire le sirene progressiste della redistribuzione della ricchezza - poco per pochi - oppure agire con coraggio sul fronte della produzione della ricchezza - piu' possibilita' per tutti -. Su questo specifico aspetto Forza Italia ha le idee molto chiare: non vi e' crescita senza produzione di nuova ricchezza e questo - conclude Carfagna - e' possibile solo creando per le imprese un habitat normativo meno gravoso e opprimente''.

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