venerdì 09 dicembre | 03:33
pubblicato il 17/mar/2014 19:52

Firenze: Carrai, non sono plurinominato del Comune

(ASCA) - Firenze, 17 mar 2014 - Marco Carrai rifiuta l'etichetta di ''plurinominato'' dal Comune di Firenze.

Carrai, molto vicino a Matteo Renzi, e' presidente di Adf, la societa' di gestione dello scalo di Firenze.

''Nella seduta odierna del consiglio comunale - scrive Carrai in una nota diffusa dal suo legale - il consigliere Tommaso Grassi, lasciando intendere cose di cui rispondera' davanti al tribunale, ha asserito che io sono un plurinominato da parte dell'amministrazione comunale di Firenze. Siccome questa sciocchezza sta da giorni campeggiando sulla cronaca di un quotidiano, voglio ricordare che il sottoscritto attualmente ricopre un unico incarico di nomina diretta da parte del Comune di Firenze, quello di consigliere di amministrazione del Gabinetto Scientifico Vieusseux. Carica - sottolinea - per la quale non ricevo alcun compenso e in relazione alla quale ho da tempo presentato le mie dimissioni, con lettera datata 22 luglio 2013''.

com-afe/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni