lunedì 23 gennaio | 18:11
pubblicato il 29/mar/2015 12:34

Fico (M5s): falsa riforma. Non libera da politica, è Gasparri 2.0

"La maggioranza del Parlamento è contro, ora cacciare le palle!"

Fico (M5s): falsa riforma. Non libera da politica, è Gasparri 2.0

Roma, 29 mar. (askanews) - "La riforma della Rai annunciata ieri dal governo non libererà la tv pubblica dalla politica. Non ci sarà nessuna inversione di tendenza. Anzi, la situazione peggiorerà. È la Gasparri 2.0. Non è un'occupazione manu militari della Rai ma poco ci manca". E' quanto scrive Roberto Fico, esponente M5s e presidente della commissione di Vigilanza Rai, in un post pubblicato sul blog di Beppe Grillo.

"Il blitz del giglio magico su quella che dovrebbe essere la principale azienda culturale del Paese è servito, un disegno di legge governativo che prevede il completo controllo della Rai da parte di maggioranza e governo. Una di quelle riforme che se Berlusconi avesse solo ipotizzato avrebbe portato una mobilitazione straordinaria del centrosinistra italiano - aggiunge -. Il consiglio di amministrazione viene ridotto a sette membri: due scelti dal governo, due dalla Camera e due dal Senato, più un settimo membro scelto dai dipendenti Rai (ma non si sa ancora in che modo). Il Partito democratico assieme agli alleati di governo potrebbe eleggere sei consiglieri di amministrazione su sette. La maggioranza nel Cda sarà sempre espressione dell'esecutivo e delle forze che lo supportano. Quindi non cambia nulla: i partiti continuano ad avere le mani nella Rai ed esercitare potere al suo interno".

"Il MoVimento 5 Stelle conserva la sua proposta. Una proposta seria che prevede l'uscita di scena della politica dalla Rai. I consiglieri devono essere scelti per il proprio curriculum, con un procedimento pubblico e trasparente, sulla base di precisi requisiti di onorabilità, competenza e soprattutto indipendenza. Non devono rispondere al potente di turno che li ha piazzati in Cda, ma lavorare per il bene dell'azienda e dell'interesse dei cittadini. Lo stesso deve valere per l'amministratore delegato, che invece si vorrebbe nominato dal Cda "sentito il governo". Faremo opposizione - sottolinea Fico -, cercando in ogni modo di migliorare la riforma Rai, anche se con questi presupposti, sembra un'impresa impossibile. Si rispetti il Parlamento nelle sue prerogative, senza aut aut. Le forze politiche devono poter confrontarsi e introdurre modifiche durante l'esame. Così com'è non può andare bene".

"Sono necessari correttivi come - l'individuazione di maggioranze qualificate per l'elezione dei consiglieri in modo da ampliare quanto più possibile il consenso in Aula; - la previsione di requisiti come quelli ipotizzati nella proposta di legge del Movimento 5 Stelle. Chi sarà chiamato a guidare la Rai non potrà provenire dalla politica: siano esclusi tutti coloro i quali negli ultimi sette anni abbiano ricoperto cariche politiche (ministri, sottosegretari, parlamentari o dirigenti di partito)", rimarca Fico.

"L'obiettivo deve essere una Rai finalmente libera dalle pressioni politiche, tanto dei partiti quanto del governo. So che la maggioranza del Parlamento è contro questa falsa riforma. È ora di cacciare le palle!", conclude il presidente della Vigilanza Rai.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nega tensione Renzi-Gentiloni su Agcom:non c'è inciucio con Fi
Conti pubblici
Berlusconi: nuova manovra? Rimasti conti da pagare di Renzi
L.elettorale
Salvini: Consulta deve consentire di andare a elezioni a maggio
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4