sabato 10 dicembre | 21:55
pubblicato il 25/set/2014 19:57

Fi, fronda si fa sentire sul jobs act. E la sede si "restringe"

Berlusconi insiste: partito logorato, sta fallendo sua missione Di Barbara Acquaviti (ASCA) - Roma, 25 set 2014 - Per ora e' soltanto una "riduzione". Ma l'idea che il prossimo passo sia la chiusura non sarebbe semplicemente una voce messa in giro per spingere deputati e senatori a mettere mani al portafogli. Dunque, dal 30 settembre la sede di Forza Italia si "restringera'": non sara' infatti piu' utilizzato il terzo piano della struttura che fu affittata circa un anno fa a San Lorenzo in Lucina per ridurre le spese esorbitanti di via dell'Umilta'. Che le casse del partito siano vuote e' ormai stranoto e pare che la cena di fund raising che si e' tenuta ieri sera a Casina di Macchia Madama con Silvio Berlusconi sia servita a raggranellare i soldi per pagare gli stipendi dei dipendenti.

Il problema chiaramente resta e, peraltro, si va ad innestare in una situazione di diffuso malessere dentro il partito.

Strettamente legata, per esempio, e' la questione dello svolgimento dei congressi. Denis Verdini avrebbe spiegato al Cav che e' il modo migliore e piu' rapido per immettere un po' di liquidi nelle casse azzurre. Ma c'e' un'altra ala, quella che fa capo a Raffaele Fitto, che invece sta tentando (invano) di far passare la strada delle primarie a tutti i livelli. Lo stesso Berlusconi, tuttavia, vedrebbe l'ipotesi dei congressi come roba da vecchia politica.

E rinnovamento, si sa, e' parola che il leader azzurro usa da tempo con insistenza, riuscendo ogni volta a far ripartire i timori della vecchia guardia, che teme di essere messa definitivamente in cantina. Anche ieri durante la cena, prima che il diluvio interrompesse la serata, il Cav aveva avuto modo di ribadire la necessita' di cambiare passo. "In 20 anni - avrebbe affermato - il partito si e' logorato e ora sta fallendo la sua missione. Quindi dobbiamo ritornare tra la gente, recuperare l'inclinazione movimentista". Anche a questo dovrebbe servire quella fusione tra struttura del partito e club che ha mandato in agitazione deputati e senatori.

Il punto e' che Berlusconi a piu' riprese, e spesso con parole meno diplomatiche di quelle utilizzate ieri sera, si lamenta dell'aria di vecchio che esala dai gruppi parlamentari. Voci che, ovviamente, arrivano alle orecchie di chi siede in Parlamento: i segnali di scarsa compattezza sul voto per la Consulta, d'altra parte, erano una sorta di risposta.

Fino a che punto sara' in grado di spingersi la fronda degli scontenti della linea troppo filo-renziana e' da vedere. Di certo, se n'e' parlato in una cena che si e' tenuta ieri sera con una trentina tra deputati e senatori, vicini al capo dell'opposizione interna, ossia Raffaele Fitto. E oggi si e' avuto un primo assaggio, per ora assai timido per la verita', di reazione. Nel mirino, infatti, sono finite alcune dichiarazioni (vedi quelle di Giovanni Toti e Renato Brunetta) che sono state considerate aperture troppo "entusiatiche" sul Jobs act.

"Guardiamo i contenuti, se saranno quelli annunciati da Renzi, saremo pronti ad approvarlo", dice per esempio il consigliere politico di Fi.

Frasi che hanno spinto una pattuglia di parlamentari vicini all'ex governatore pugliese a vergare dichiarazioni di presa di distanza. "Apprendo che in Forza Italia - scrive su Twitter Renata Polverini - non sono la sola a non sostenere Renzi sull'articolo 18". E come lei anche Cinzia Bonfrisco o Antonio Di Staso. Tanto che l'esponente azzurro Osvaldo Napoli sente il bisogno di affermare in una nota: "Evitiamo questo dibattito surreale dentro Forza Italia".

Bac

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina