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pubblicato il 02/mar/2011 05:14

Federalismo/ Oggi fiducia Camera, riforma Comuni al traguardo

Lega: Colle aveva ragione, torni clima sereno.O avanti a spallate

Federalismo/ Oggi fiducia Camera, riforma Comuni al traguardo

Roma, 2 mar. (askanews) - Ultimo atto oggi alla Camera per la riforma attuativa del federalismo municipale. Al termine di un tormentato e tortuoso iter sarà l'aula di Montecitorio, dopo il via libera del Senato, a sanare definitivamente con un voto di fiducia sulla risoluzione di maggioranza, il 'vulnus' nelle procedure che aveva impedito al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di controfirmare il decreto varato dal Governo in tutta fretta e con procedure irrituali per sopperire al mancato parere favorevole della commissione bicamerale sul federalismo, dove il passaggio di Fli all'opposizione ha fatto mancare i numeri alla maggiroanza. La legge delega sul federalismo scade a maggio. Entro quella data sono ancora due i decreti attuattivi che devono vedere la luce e sui quali la Lega, con il motore Bossi-Calderoli a tutta forza, non intende transigere: sanità e fisco regionale. "Non ho remore - ha sottolineato Calderoli nel suo intervento ieri alla Camera- a riconoscere che il percorso che abbiamo seguito su indicazione di Napolitano è stato corretto". Con l'auspicio che aver dato retta al Colle consenta di lasciarsi "alle spalle" i contrasti e di tornare "al clima sereno e al confronto nel merito" che ha caratterizzato l'iter della riforma federalista nel primo periodo della legislatura. "Auspico - ha detto il ministro- che torni un clima di serenità per poter tornare a discutere nel merito e sono convinto che questo si potrà verificare quando la maggioranza nelle commissioni parlamentari competenti tornerà tale". Ma "se questo non accade continueremo ad andare avanti con le spallate", con l'avvertimento che però "a furia di spallate qualcuno si lussa perché tanto Berlusconi al governo va avanti". Le dichiarazioni di voto finali nell'aula della Camera sono previste a partire dalle 18. Intorno alle 19,30 avrà inizio la chiamata nominale dei deputati per il voto sulla fiducia.

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