venerdì 24 febbraio | 22:59
pubblicato il 06/mar/2014 12:42

Farmaci: Lorenzin, oculisti mi avevano informata, li ringrazio

(ASCA) - Roma, 6 mar 2014 - Riformare l'Aifa? ''Questa e' una vicenda che noi stiamo attenzionando da qualche mese. Il tema e' quello dei farmaci off label, per questo ho chiesto un accertamento e un parere al Consiglio Superiore di Sanita', per capire se ci sono veramente dei margini di riforma sui farmaci off label. Ricordiamo che tutta la normativa nasce con Di Bella in Italia, quindi e' una materia piuttosto delicata e poi capire veramente perche' in altri Paesi, negli Stati Uniti ad esempio, c'e' il doppio utilizzo, sia di Avastin che di Lucentis, in altri Paesi europei c'e' la possibilita' del doppio utilizzo o solo uno. L'Antitrust dice che c'e' stato un accordo tra le due societa', faranno ricorso e procedera' su un'altra via. A me come ministro interessa avere un margine di certezza per poter dire se oggettivamente Avastin e' piu' sicuro d Lucentis o e' sicuro quanto Lucentis, e questo non lo puo' dire il ministero. Lo dice da una parte Aifa e dall'altra parte lo puo' eventualmente confermare o meno il Consiglio Superiore di Sanita', e dall'altra parte capire esattamente quali sono gli elementi, se c'e' la possibilita' di agire in modo diverso sulla norma che regolamenta gli off label''. Cosi' il ministro della salute Beatrice Lorenzin, ha risposto ai cronisti a margine dell'inaugurazione dei nuovi reparti della clinica odontoiatrica del Policlinico Umberto I, in merito alla sanzione dell'Antitrust alle multinazionali farmaceutiche a Roche e Novartis. ''Direi facciamo un passo per volta, intanto vediamo di verificare questa che e' una vicenda veramente complicatissima, e devo dire che gli oculisti si sono mossi tantissimo su questa questione e li ringrazio perche' se non avessi ricevuto alcune lettere da parte loro, ci saremmo trovati di sorpresa davanti a questo evento, invece sono mesi che ci stiamo lavorando per capire esattamente come stanno le cose. Dall' altra parte questo denota l'attivita' ispettiva del parlamento su questa materia, che oggi ci permettera' di avere anche una maggiore consapevolezza. E questo e' uno dei grandi temi, pensate due farmaci equivalenti che contribuiscono pesantemente a caricare la spesa farmaceutica in Italia''. bet

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