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pubblicato il 03/giu/2014 12:00

Farage:Ukip e M5S si alleeranno,Grillo una mente politica acuta

Ognuno nel gruppo avrà libertà di voto su qualsiasi argomento

Farage:Ukip e M5S si alleeranno,Grillo una mente politica acuta

Roma, 3 giu. (askanews) - L'Ukip e il Movimento 5 Stelle faranno un'alleanza in Europa. Parola di Nigel Farage, leader del partito indipendentista inglese che alle Europee ha preso quasi il 27%. In una intervista al Corriere della Sera spiega: "Da tempo mi affascina il lavoro politico di Grillo e sono rimasto colpito quando l'ho incontrato. Ha una mente politica acuta. Quello che mi ha impressionato di più è stata la sua passione nitida per la democrazia diretta". Farete un'alleanza? "Sì, sono relativamente fiducioso. Entrambi vogliamo che funzioni. L'alternativa è rimanere tra i non-iscritti con meno tempo di parola, nessuna presidenza nelle commissioni, meno fondi e senza una segreteria preparata e professionale". Ai parlamentari grillini che hanno espresso disappunto per questa idea, Farage dice: "Col dovuto rispetto credo che dovrebbero smettere di ascoltare le informazioni sbagliate sull'Ukip diffuse dai loro nemici politici. Ai grandi banchieri e ai burocrati a Bruxelles piacerebbe vederci divisi perché in un gruppo insieme possiamo creare molti problemi". Se i Cinque Stelle andassero coi Verdi, secondo il leader Ukip, "sarebbe un disastro per loro, sommersi in una amara brodaglia verde e agli ordini di una linea di voto che non vogliono. I Verdi negli anni 80 erano euroscettici e anti-militaristi. Li ho votati allora. Ma oggi sono un miscuglio di fanatici federalisti europei, tra i sostenitori più ferventi della guerra in Siria e Libia. Appoggiano l'euro. Coi Verdi la loro libertà politica sarebbe perduta". Farege quindi chiarisce che "l'Ukip non è né di destra né di sinistra. Noi siamo oltre la semplice classificazione ma sopra a tutto vogliamo una democrazia nazionale per la nostra gente". "Coi 5 Stelle - spiega Farage - abbiamo molte battaglie comuni: contro l'euro, l'austerità e il Fiscal Compact" e se ci si scontrerà su temi importanti come le politiche sull'immigrazione "ogni partito nel gruppo avrà libertà di voto su qualsiasi argomento. Non si tratta di un partito politico ma di un matrimonio di convenienza strategico e pragmatico, una scelta intelligente".

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