sabato 03 dicembre | 05:41
pubblicato il 01/lug/2013 16:26

Expo 2015: Spacca (Marche), occasione straordinaria per Sistema Italia

(ASCA) - Ancona, 1 lug - ''L'Expo 2015 deve essere vissuto dal sistema Italia. Ovvero condiviso da tutte le regioni e dai loro territori in relazione alle politiche di settore in almeno tre aree: turismo, attrazione degli investimenti ed internazionalizzazione''. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, partecipando oggi a Milano all'incontro ''Le Regioni d'Italia per Expo Milano 2015'', con i ministri per gli Affari regionali Graziano Delrio, per la Coesione territoriale Carlo Trigilio e dei Beni culturali Massimo Bray, il sottosegretario con delega ad Expo Maurizio Martina e i presidenti delle Regioni. ''L'Expo 2015 - ha detto Spacca - sara' un'occasione straordinaria per accrescere la reputazione dell'Italia a livello internazionale, ma anche per rafforzare la coesione interna del nostro Paese e sviluppare strategie di politica industriale in maniera coordinata e sinergica tra Stato e Regioni''. In questo senso la Conferenza delle Regioni ha avanzato la proposta di istituire un tavolo di coordinamento con la presenza del commissario generale di sezione per il Padiglione Italia all'Expo Diana Bracco, del commissario unico per Expo 2015 e ad di Expo 2015 spa Giuseppe Sala, dei ministri interessati e naturalmente delle Regioni. Regioni che hanno come riferimento il modello dell'Expo di Shanghai 2010 dove, all'interno del Padiglione Italia, hanno avuto la possibilita' - a rotazione in un allestimento standard - di presentare le loro iniziative in maniera coordinata con il tema della manifestazione, che allora era quello dell'abitare. Il successo avuto a Shanghai fa riflettere sull'opportunita' di rinnovare quella formula. Da parte delle Regioni e' stata anche offerta disponibilita' alla filosofia che ispira complessivamente l'Expo 2015, fondata non piu' su aree espositive nazionali, ma su cluster tematici (vino, olio, riso, caffe', cacao, biodiversita' mediterranea, ecc.) in cui ogni singolo territorio potra' narrare le peculiarita' della propria storia. Infine l'Expo deve essere vista come un'opportunita' per sviluppare politiche di settore in aree che risultano strategiche per il rilancio dell'Italia nell'attuale fase economica. L'attenzione si e' concentrata su turismo, internazionalizzazione e attrazione degli investimenti.

pg/res

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari