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pubblicato il 10/apr/2013 17:21

Expo 2015: Pisapia e Maroni, legge speciale e commissario unico (1 upd)

(ASCA) - Milano, 10 mar - Una legge speciale per Milano sul modello di quella gia' approvata per il Giubileo di Roma e un commissario unico con le deleghe attualmente divise tra il commissario straordinario, Giuliano Pisapia e il commissario generale, Roberto Formigoni. E' questa la richiesta che il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, lanciano al governo su Expo 2015.

I due si sono incontrati per circa un'ora nel Palazzo della Regione e hanno pesso a punto la strategia comune da tenere nei confronti di Roma. ''L'Expo necessita una legge speciale perche' non si puo' andare avanti con queste incertezze''. L'idea, ha detto ancora il sindaco di Milano, e' di fare pressing sul governo per ottenere ''una legge speciale come quella che ha avuto Roma per il Giubileo''.

Stesso discorso sulla necessita' di avere un commissario unico. Allo stato attuale sono infatti due i commissari che si occupano di Expo: lo stesso Pisapia, che ha il ruolo di commissario straordinario, e l'ex presidente della Regione Formigoni, con l'incarico di commissario generale.

''Sono pronto a lasciare il ruolo di commissario straordinario - ha detto Pisapia a questo proposito - di fronte a una persona che abbia capacita' e goda della fiducia delle istituzioni''.

Anche per Maroni ''il commissario unico deve occuparsi di Expo a tempo pieno. serve una persona che si dedichi a tempo pieno h24, a questo''. Perche' altrimenti, ha detto ancora Maroni, ''c'e' il rischio che i lavori non si concludano in tempo utile''. Ne' Pisapia ne' Maroni si sono sbilanciati sui possibili 'papabili' per la figura di commissario unico dell'Expo.

Quando gli e' stato chiesto se potrebbe essere Roberto Formigoni, Maroni si e' limitato a dire che ''il commissario lo decidera' il governo''. Quanto, infine, al possibile taglio di 10 milioni degli stanziamenti del governo per Expo, secondo Maroni ''gli investimenti frutto di accordi internazionali come l'Expo non possono essere oggetto di tagli''.

fcz/mau/ss

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