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pubblicato il 26/mar/2014 18:51

Europee: Zanetti, Sc spazio politico libero sia da Berlusconi che Cgil

(ASCA) - Roma, 26 mar 2014 - ''Scelta Civica e' nata poco piu' di un anno fa come lista elettorale di una societa' civile decisa ad impegnarsi in prima persona per rinnovare la politica e riformare il Paese, in contrapposizione tanto al continuismo immobilista di PDL e PD quanto allo sfascismo populista del Movimento 5 Stelle. Dopo mesi travagliati e una separazione dei gruppi parlamentari dall'UDC particolarmente complessa e faticosa, anche per la decisione di alcuni dei nostri eletti di area popolare di mantenere il sodalizio con l'UDC e lasciare quindi il nostro movimento, Scelta Civica ha finalmente oggi una identita' politica attorno alla quale costruire ed evolvere''. Lo scrive sul proprio sito internet il sottosegretario all'Economia, Enrico Zanetti, in un post dal titolo 'L'identita' politica di Scelta Civica'. ''Chi siamo? Diciamo innanzitutto che non siamo il partito di Mario Monti, cui comunque andra' sempre la nostra gratitudine per aver dato l'abbrivio a uno spazio politico in perenne via di riorganizzazione che, altrimenti, non avrebbe potuto contare oggi su gruppi parlamentari e rappresentanti al governo attorno ai quali fare aggregazione. Siamo liberali non fanatici, convinti che 'meno spesa per meno tasse' e 'meno Stato per piu' Paese' siano le risposte che oggi servono. Siamo europeisti nell'era dell'euroscetticismo di comodo.

Europeisti non acritici, perche' consapevoli che i processi di integrazione monetaria lasciati a meta' creano piu' problemi di quanti ne risolvano, ma convinti appunto che la soluzione non sia far uscire l'Italia dall'Europa, bensi' completare e riformare le regole europee. Siamo convinti sostenitori della trasparenza, prima ancora che del merito.

Siamo la casa di chi crede che il centro-destra in Italia possa ed anzi debba prescindere dalla famiglia Berlusconi, ma non pensa certo che a ricostruirlo possano essere coloro che ne hanno preso le distanze per tattica parlamentare piu' che per visione politica e, continuando a negare che le esperienze di governo dal 2001 al 2006 e dal 2008 e al 2011 siano state fallimentari, rendono lecito pensare che ce le riproporrebbero tal quali. Siamo la casa di chi, rassicurato dal netto e deciso rifiuto del berlusconismo in ogni sua sfaccettatura, si rende conto che anche il riformismo liberal di centro-sinistra puo' trovare sbocchi assai piu' concreti in una formazione che, con pari decisione, rifiuta di tenere addirittura tra le proprie mura il conservatorismo della CGIL''. ''Siamo, infine - conclude Zanetti - uno spazio politico libero, con padri fondatori che ringraziamo per l'impulso che hanno dato, ma senza padrini e tanto meno padri padroni. Uno spazio politico libero, dove uomini e donne animati di genuino spirito riformista possono fare una politica libera''.

com/vlm

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