venerdì 02 dicembre | 19:49
pubblicato il 03/ott/2013 12:00

Europee/ Pd sostiene candidatura Schulz a nuovo presidente Ue

Epifani la sottoscrive, ok a peggior nemico europeo Berlusconi

Europee/ Pd sostiene candidatura Schulz a nuovo presidente Ue

Roma, 3 ott. (askanews) - Il Pd sostiene candidatura la candidatura di Martin Schulz a prossimo presidente dell' Unione Europea, all'indomani delle elezioni europee 2014. Il Segretario del Pd Gugliemo Epifani ha firmato la lettera che sostiene la candidatura unitaria per tutti i progressisti europei. Schulz, attuale presidente socialista del Parlamento Ue, è forse il peggior nemico politico in Europa dell'ex premier Silvio Berlusconi, leader del Pdl con cui ebbe anche un memorabile scontro diretto nell'aula di Strasburgo. "A nome del Partito democratico italiano il segretario Guglielmo Epifani ha inviato oggi - hanno reso noto i responsabili esteri e difesa del Pd Giacomo Filibeck e Andrea Manciulli - oggi una lettera di sostegno alla presentazione della candidatura di Martin Schultz per succedere a Barroso dopo le prossime elezioni europee in rappresentanza delle forze democratiche, socialiste, social democratiche, labouriste e progressiste europee". "Come ha detto ieri il presidente del Consiglio, Enrico Letta - ricorda la dichiarazione dei dirigenti del Pd- non basta infatti sognare gli Stati Uniti d'Europa ma è fondamentale impegnarsi perché il progetto europeo riscopra la propria originale missione orientata allo sviluppo, alla prosperità, ai diritti e alla pace. E proprio in sintonia con quanto illustrato ieri alle camere da Letta il Partito democratico ha raccolto l'invito del Partito Socialista Europeo a partecipare alla selezione della candidatura comune dei progressisti per la presidenza della commissione europea". "Inizia dunque oggi un percorso - ha sottolineato ancora il Pd- che porterà le democratiche e i democratici italiani a partecipare alla prima vera campagna elettorale europea da quando nel 79 il Parlamento europeo venne eletto a suffragio universale. Avere un candidato presidente dei progressisti europei che si fa portavoce di un programma politico comune che punta al cambiamento della politica europea per orientarla a crescita, solidarietà, integrazione e giustizia sociale è un'innovazione senza precedenti che favorirà un reale confronto sul destino dell'UE nella scena pubblica europea".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Centrodestra
Berlusconi in tv propone leadership a Del Debbio: "ci rifletta"
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari