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pubblicato il 26/mag/2014 13:02

Europee: Giro (PI), Renzi unico leader di governo vincente

(ASCA) - Roma, 26 mag 2014 - ''Per la prima volta dalle elezioni del parlamento europeo del 1979 questa volta il dibattito pre-elettorale e' stato centrato sul futuro dell'Europa e il messaggio dall'Italia e' chiaro. L'Italia e' il Paese europeo con il maggior numero di partecipanti al voto, che fa da argine al populismo''. Lo ha dichiarato il sottosegretario Mario Giro (PI), commentando i risultati delle elezioni europee. ''Renzi e' l'unico leader europeo di governo che vede i suoi consensi del partito decollare. Anche in Germania la CDU ha registrato una contrazione. Il nuovo panorama politico europeo dopo le elezioni inizia con il semestre italiano ed e' un buon segno perche' il cambiamento e la risposta all'insoddisfazione europea puo' iniziare subito, Renzi e' rafforzato contro ogni previsione, pienamente legittimato per realizzare un rapido cambiamento che va oltre l'Italia.

Durante il semestre italiano, il Primo Ministro puo' innestare in Europa una dose d'urgenza e determinazione nel realizzare riforme forti che ridiamo speranza a tutti gli elettori europei'', continua il sottosegretario. ''Con il voto di ieri, gli italiani hanno fatto la scelta giusta, contribuendo in modo determinate a fare da argine al populismo, a disegnare un'Europa piu' attenta a tutte le persone in difficolta' e ad accelerare la realizzazione delle riforme in Italia'', ha proseguito Giro, commentando le implicazioni del voto. ''A livello nazionale il Governo esce fortemente rafforzato, tiene l'accordo sulle riforme, con questi numeri non potrebbero esserci alternative. Sono invece sconfitti avventurismi politici di piccolo cabotaggio e il disfattismo.

I Popolari per l'Italia hanno scelto di non presentare una lista propria alle elezioni europee per contribuire a questo successo, non frammentando il voto, rafforzando cosi' l'Esecutivo. Alle europee era necessario canalizzare la scelta contro il populismo e non frammentarsi. In una campagna per le Europee che era polarizzata in un referendum tra cambiamento e rabbia, noi, come la maggioranza degli italiani, abbiamo deciso di stare con le soluzioni concrete, con un'ipotesi di cambiamento. Il progetto dei Popolari per l'Italia ha invece una sua ragione di essere tra la gente, per dare riposte solidali, a partire da chi e' piu' in difficolta'. Percio' i Popolari sono stati presenti a molti rinnovi amministrativi locali'', ha concluso il sottosegretario Giro. com/vlm

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