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pubblicato il 20/mag/2014 12:56

Europee: Alemanno, bozza risoluzione FdI-An uscita concordata da Euro

Europee: Alemanno, bozza risoluzione FdI-An uscita concordata da Euro

(ASCA) - Roma, 20 mag 2014 - ''Come promesso nel programma elettorale, oggi Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale presenta la bozza di risoluzione al Parlamento europeo per l'uscita concordata dal sistema della moneta unica europea.

L'iniziativa - si legge in una nota -, concordata con il presidente Giorgia Meloni, viene presa dai candidati al Parlamento europeo, Gianni Alemanno, Guido Crosetto, Carlo Fidanza, Magdi Cristiano Allam e Marco Scurria. Questa bozza sara' proposta agli altri gruppi italiani ed europei che sono su posizioni euro critiche rispetto al sistema della moneta unica per concordare un testo da presentare alla prima riunione del Parlamento europeo''. ''Come e' noto, le risoluzioni non sono vincolanti per il Consiglio e per la Commissione europea, ma l'approvazione di questo testo da parte del Parlamento europeo avrebbe un enorme valore politico. I governi dei Paesi membri sarebbero di fatto indotti ad aprire finalmente una nuova sessione negoziale per uscire dalla moneta unica e per individuare un nuovo sistema di coordinamento delle valute europee e una politica economica realmente protesa allo sviluppo e all'occupazione. La risoluzione - dichiara Gianni Alemanno, durante la conferenza stampa che si sta svolgendo a Napoli per la presentazione della Risoluzione di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale per l'uscita concordata dall'Euro - fa riferimento a una dissoluzione concordata dell'Eurozona intendendo, con questo termine generale, varie ipotesi da valutare tra i Paesi membri: il ritorno a monete nazionali nell'ambio di un sistema monetario a tassi variabili, oppure l'uscita di alcuni Paesi dall'Eurozona, per rendere questa piu' omogenea economicamente e governabile politicamente, oppure ancora la situazione di due monete uniche, una per i Paesi del Nord e l'altra per i Paesi del Sud''. ''Il nostro obiettivo e' quello di evitare un'uscita unilaterale dell'Italia dall'Euro, ma di trovare una strada concordata tra i diversi Paesi per rompere i vincoli inaccettabili con cui l'Euro sta costringendo alla recessione quasi tutti i Paesi membri dell'Eurozona. La nostra mozione ha anche il valore di una ''operazione verita''' che costringa il Consiglio e la Commissione a prendere atto della totale divergenza che c'e' tra gli obiettivi economici dell'Unione e i risultati concreti ottenuti attraverso l'Euro e i Trattati ad esso connessi. In particolare, un punto della risoluzione chiede alla Commissione una profonda revisione del Fiscal Compact, per scongiurare il rischio che questo trattato divenga il colpo mortale per la nostra economia e quella di tutti i Paesi piu' indebitati dell'Unione'', conclude l'ex sindaco di Roma. red/vlm

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