sabato 25 febbraio | 03:28
pubblicato il 10/set/2014 12:00

Emilia R.,procura Bologna contesta spese 4 mila euro a Bonaccini

"Sono sereno, dimostrerò. Farò primarie". In campo anche Balzani

Emilia R.,procura Bologna contesta spese 4 mila euro a Bonaccini

Bologna, 10 set. (askanews) - Pranzi e qualche cena e un po' di rimborsi chilometrici di troppo. Per un totale di quattromila euro in 19 mesi. E' questo che i magistrati di Bologna contestano al segretario del Pd dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, candidato (al momento) alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni per il post-Errani. Spese che il democratico è convinto di poter dimostrare alla procura voce per voce, in tempi rapidi, per sgomberare il campo da equivoci ed evitare di inquinare una campagna elettorale già partita male. Bonaccini, però, non è l'unico protagonista del film che si sta girando in queste ore tra la sede regionale del Pd e la procura felsinea dove nel pomeriggio è stato interrogato dai pm per tre ore. Dopo l'uscita di scena dell'altro 'renziano' Matteo Richetti, anche lui indagato per peculato nella stessa inchiesta, e la rinuncia di Matteo Riva del Centro democratico, resta disponibile alle primarie l'ex sindaco di Forlì, Roberto Balzani che avverte: "se saltano le primarie faccio una lista da solo". Dalla segreteria nazionale non sono arrivate indicazioni: "ieri non ho sentito Renzi" si è limitato a riferire Bonaccini. Ma nelle prossime ore il premier-segretario potrebbe prendere in mano la vicenda. Richetti, che è stato a più riprese dai suoi sostenitori per la decisione di farsi da parte, ha tentato di chiarire la sua posizione pubblicando un videomessaggio nel quale rivendica, tra l'altro, la paternità della spending review adottata in Assemblea legislativa quando ne era il presidente: "una scelta che non è per l'obiettivo di una vaga unità del Pd ma era un contributo per semplificare il quadro, per evitare strumentalizzazioni, per rafforzare il lavoro del Partito democratico ed evitare che gli elettori fossero sottoposti ad ogni tipo di strumentalizzazione". Bonaccini, invece, spiegherà le sue motivazioni a non ritirare la candidatura davanti alla platea della festa provinciale de l'Unità a Bologna, durante un dibattito sulla città metropolitana assieme al sindaco Virginio Merola. "Ero sereno prima, e sono ancora più sereno adesso - ha detto uscendo dalla procura il modenese -. Perché penso che abbiamo potuto dare spiegazioni per qualsiasi eventuale addebito".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrosinistra
D'Alema: con Orlando segretario Pd si riaprirebbe dialogo
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Campidoglio
Grillo: forza Virginia, giornalisti rispettino privacy Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech