lunedì 23 gennaio | 22:11
pubblicato il 10/set/2014 12:00

Emilia R.,procura Bologna contesta spese 4 mila euro a Bonaccini

"Sono sereno, dimostrerò. Farò primarie". In campo anche Balzani

Emilia R.,procura Bologna contesta spese 4 mila euro a Bonaccini

Bologna, 10 set. (askanews) - Pranzi e qualche cena e un po' di rimborsi chilometrici di troppo. Per un totale di quattromila euro in 19 mesi. E' questo che i magistrati di Bologna contestano al segretario del Pd dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, candidato (al momento) alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni per il post-Errani. Spese che il democratico è convinto di poter dimostrare alla procura voce per voce, in tempi rapidi, per sgomberare il campo da equivoci ed evitare di inquinare una campagna elettorale già partita male. Bonaccini, però, non è l'unico protagonista del film che si sta girando in queste ore tra la sede regionale del Pd e la procura felsinea dove nel pomeriggio è stato interrogato dai pm per tre ore. Dopo l'uscita di scena dell'altro 'renziano' Matteo Richetti, anche lui indagato per peculato nella stessa inchiesta, e la rinuncia di Matteo Riva del Centro democratico, resta disponibile alle primarie l'ex sindaco di Forlì, Roberto Balzani che avverte: "se saltano le primarie faccio una lista da solo". Dalla segreteria nazionale non sono arrivate indicazioni: "ieri non ho sentito Renzi" si è limitato a riferire Bonaccini. Ma nelle prossime ore il premier-segretario potrebbe prendere in mano la vicenda. Richetti, che è stato a più riprese dai suoi sostenitori per la decisione di farsi da parte, ha tentato di chiarire la sua posizione pubblicando un videomessaggio nel quale rivendica, tra l'altro, la paternità della spending review adottata in Assemblea legislativa quando ne era il presidente: "una scelta che non è per l'obiettivo di una vaga unità del Pd ma era un contributo per semplificare il quadro, per evitare strumentalizzazioni, per rafforzare il lavoro del Partito democratico ed evitare che gli elettori fossero sottoposti ad ogni tipo di strumentalizzazione". Bonaccini, invece, spiegherà le sue motivazioni a non ritirare la candidatura davanti alla platea della festa provinciale de l'Unità a Bologna, durante un dibattito sulla città metropolitana assieme al sindaco Virginio Merola. "Ero sereno prima, e sono ancora più sereno adesso - ha detto uscendo dalla procura il modenese -. Perché penso che abbiamo potuto dare spiegazioni per qualsiasi eventuale addebito".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nega tensione Renzi-Gentiloni su Agcom:non c'è inciucio con Fi
Conti pubblici
Berlusconi: nuova manovra? Rimasti conti da pagare di Renzi
M5s
Di Maio: né Salvini né Meloni, non facciamo alleanze
L.elettorale
Salvini: Consulta deve consentire di andare a elezioni a maggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4