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pubblicato il 23/nov/2014 21:18

Emilia Romagna (non) vota,affluenza 30,8% alle 19 per post Errani

Mai un dato così basso, in sei si contendono poltrona presidente

Emilia Romagna (non) vota,affluenza 30,8% alle 19 per post Errani

Bologna, 23 nov. (askanews) - Ancora poche ore per recuperare lo shock, ma un dato è già scritto e confermato: l'Emilia-Romagna, chiamata alle urne per eleggere il successore di Vasco Errani alla guida della Regione, non è andata a votare. Alle 19, degli oltre 3,4 milioni di elettori aventi diritto si è recato ai seggi solo il 30,8%. A mezzogiorno l'affluenza non è andata oltre il 10,7%. Un dato storico negativo per un territorio che ha fatto della politica e del senso civico il suo pane quotidiano.

La provincia nella quale si è raggiunta la maggiore percentuale di votanti è Bologna (33,56%), mentre è nella provincia di Rimini (26,11%) che si è registrata la minore affluenza ai seggi. A Ferrara il 31,6%, a Forlì-Cesena il 30%, a Modena il 31,9%, a Parma il 27,3%, a Piacenza il 29,9%, a Ravenna il 33,2% e a Reggio Emilia il 29,3%.

Un appello al voto è arrivato, in giornata, anche dall'ex presidente del Consiglio Romano Prodi che ha votato in centro a Bologna: "E' un filo che ci lega alla democrazia - ha detto il Professore -. Si può essere scontenti o delusi, ma se si rinuncia a votare si rinuncia a qualcosa di importante. Salvo casi straordinari, il voto è uno strumento efficace di democrazia".

Sono 507 i candidati consiglieri, di 11 liste, in corsa per i 50 seggi dell'Assemblea legislativa (265 sono uomini e 242 donne). Mentre in sei puntano alla poltrona di presidente. Favorito risulta il candidato del Pd Stefano Bonaccini, 47 anni, assessore comunale a Modena, poi una carriera come segretario provinciale e regionale nel Pd; per un po' accanto a Renzi nella sua segreteria di via Nazareno dopo essere stato tra gli organizzatori della sua campagna elettorale per le primarie. Oltre che dal Pd è sostenuto da Sel, Emilia Civica e Centro democratico di Tabacci e Dellai.

Ma queste elezioni sono un test importante anche per la Lega Nord che ha lanciato Alan Fabbri, sindaco di Bondeno nel ferrarese, sostenuto durante la campagna elettorale dal segretario Matteo Salvini, e il Movimento 5 Stelle che punta alla poltrona da governatore con Giulia Gibertoni.

Meno in vista in campagna elettorale e meno favoriti: Maurizio Mazzanti, di Liberi cittadini, l'unico bolognese tra gli aspiranti governatori; Maria Cristina Quintavalla, insegnante di storia e filosofia a Parma, che ha cercato di proseguire l'esperienza della lista Tsipras alle europee, con L'Altra Emilia-Romagna; Alessandro Rondoni di Ncd-Udc che ha scelto di correre da solo.

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