domenica 04 dicembre | 22:01
pubblicato il 29/nov/2012 21:58

Elezioni/ Sondaggio Emg: Finito effetto primarie Pd, risale Monti

Tornano a crescere annhe Pdl,Lega,M5S.E Cav Premier supera Grillo

Roma, 10 dic. (askanews) - Secondo il sondaggio sulle intenzioni di voto alla Camera elaborato da Emg e diffuso questa sera nel corso del TgLa7 diretto da Enrico Mentana, questa settimana il Pd subisce un calo del 2,4% restando al primo posto con 32,2% dei voti, mentre crescono il Movimento 5 Stelle al 17,1% (?,8%), il Pdl al 16,3% (U+,1%), la Lega Nord che raggiungerebbe il 6,4% (?,1%) e La Destra, che otterrebbe il 2,1% (?,1%). L'area di centrodestra costituita da Pdl, Lega e Destra raccoglierebbe quindi complessivamente il 24,8% dei consensi. Dalle rilevazioni emerge inoltre che l'Udc otterrebbe il 3,9%, la Lista Montezemolo il 2,6%, Fli sarebbe stabile al 2,4% e Fermare il declino allo 0,7%. Insieme a Grande Sud, che avrebbe lo 0,5%, Movimento per l'Autonomia allo 0,6% e Pli, che sarebbe allo 0,6%, l'area di centro otterrebbe un totale di 11,3% di consensi. Quanto al centro sinistra, Sel avrebbe il 5,7%, perdendo lo 0,3% rispetto la scorsa settimana, Psi sarebbe all'1,4% e l'Api allo 0,4%. Comprensiva del Pd, quest'area totalizzerebbe il 39,3% dei consensi, ovvero 14.5 punti in più rispetto al centro destra. Sempre critica la situazione dell'Idv all'1,6%, in lieve flessione la Federazione della sinistra con il 2,2% e la lista Bonino-Pannella con lo 0,7%, mentre Ecologisti Verdi e Reti civiche avrebbero l'1,5%. Cala l'astensione al 31%, con gli indecisi al 10,7% e le schede bianche al 2,5%. Guadagna il 2% rispetto la scorsa settimana la fiducia in Mario Monti che ritorna al 45%.Per la classifica della premiership, il sondaggio diffuso dal TgLa7 di Mentana indica Matteo Renzi sempre preferito come Premier dal 17% degli italiani, mentre restano stabili Pier Luigi Bersani al 15% e Mario Monti al 14%. Risale invece Silvio Berlusconi che sarebbe scelto dall'8%, seguito da Angelino Alfano, Nichi Vendola e Beppe Grillo che avrebbero a pari merito il 6% ciascuno. Roberto Maroni sarebbe preferito dal 4%, Luca Cordero di Montezemolo dal 3%, mentre Pier Ferdinando Casini dal 2%. Infine Antonio Di Pietro, Gianfranco Fini, Oscar Giannino ed Emma Marcegaglia avrebbero ognuno l'1% dei voti. Il 6% non indica nessuno di questi nomi e il 9% non esprime alcuna preferenza

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, Viminale assicura: matite copiative sono indelebili
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari