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pubblicato il 26/feb/2013 09:40

Elezioni: Senato senza maggioranza, M5S primo partito

Elezioni: Senato senza maggioranza, M5S primo partito

(ASCA) - Roma, 26 feb - Con il 29,54% dei consensi il centrosinistra e' la coalizione vincente alla Camera davanti al centrodestra, fermo al 29,18%, e al M5S al 25,5%, che pero' e' in assoluto il partito piu' votato con 8,6 milioni di preferenze. La coalizione guidata dal premier Mario Monti ha ottenuto il 10,56% dei voti. La coalizione Pd-Sel si aggiudica cosi' il premio di maggioranza e ottiene 340 seggi (maggioranza del 55%). Tutt'altra situazione al Senato, dove il premio di maggiorana calcolato su base regionale fa ottenere al centrosinistra 119 seggi (105 seggi al Pd, 7 a Sel, 1 Lista Crocetta e 6 conquistati in Trentino Alto Adige); al centrodesta sono andati 116 seggi (98 al Pdl, 17 alla Lega Nord, 1 al Grande sud); 54 seggi al Movimento 5 Stelle, 18 seggi alla lista 'Monti con l'Italia'. Con questi numeri sembra impossibile la formazione di una maggioranza. ''Ora tutti devono riflettere per fare qualcosa di utile per l'Italia. E la riflessione prendera' un po' di tempo'', ha commentato stamane il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, intervenendo a La telefonata su Canale5. Il numero uno del Pdl ha aggiunto che ''tutti devono acconciarsi a fare qualche sacrificio, credo che l'Italia non possa non essere governata'' e ha poi dichiarato di ritenere che ''un ritorno al voto non sarebbe utile in questa situazione''. Rispondendo alle domande di Belpietro, Berlusconi ha poi chiaramente escluso la possibilita' che si cerchi un'intesa con il centro di Monti, che ''con la sua austerita' ha messo l'Italia in una spirale recessiva'', mentre su possibili accordi con il Pd non si e' espresso, ribadendo che ''dobbiamo tutti prenderci un po' di tempo per riflettere'' sul bene del Paese. Intanto, come prevedibile, la Borsa ha accolto malissimo i risultati scaturiti dalle elezioni. Piazza Affari accelera in territorio negativo man mano che fanno prezzo i titoli bancari dopo una raffica di sospensioni scattata in apertura. Il Ftse Mib dopo essere profondato fino a -4,93% segna un -4,82% a 15.563 punti. Tra i bancari si segnalano Intesa Sanpaolo (-10,1%) e Unicredit (-8,27%). Sul fronte del mercato dei titoli di Stato, si impenna il differenziale di rendimento tra i titoli di stato decennali italiani e quelli tedeschi. Lo spread Btp-Bund si attesta a 340 punti con un rendimento del Btp a 10 anni balzato al 4,86%. int/

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