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pubblicato il 01/feb/2013 09:05

Elezioni: Monti, non siamo il partito dei notabili (Corsera)

Elezioni: Monti, non siamo il partito dei notabili (Corsera)

(ASCA) - Roma, 1 feb - La Lista Scelta Civica ha dato ''spazio a persone che si sono confrontate con la sfida del cambiamento in settori cruciali della vita sociale ed economica italiana''. Lo scrive il premier dimissionario Mario Monti, in una lettera al 'Corriere della Sera', per replicare ad un editoriale di Aldo Cazzullo apparso ieri nel quale si torna a parlare di ''partito dei notabili''.

''I capilista alla Camera di Scelta civica - spiega Monti - rappresentano eccellenze italiane in tanti ambiti diversi che vanno dall'industria alla ricerca, dall'universita' al terzo settore e alla conservazione dei beni culturali. E' vero, sono tutte persone che hanno avuto successo, alcune anche economico, ma si tratta di un successo che viene dalla competenza e dal merito non da rendite di posizione, dal controllo di un territorio o dal presidio di una corporazione. Nulla a che fare con il notabilato dunque. La grande maggioranza dei candidati di Scelta Civica ha qualcosa da perdere dalla 'salita in politica' e questa ci sembra la migliore garanzia possibile sulla qualita' del nostro impegno''.

''Una delle malattie italiane che ci proponiamo di sconfiggere - aggiunge il candidato premier di Scelta civica - e' quella del cinismo, che si manifesta anche nelle etichette appiccicate troppo superficialmente. Chiamare elite chi ha competenze, o confondere la classe dirigente con il notabilato e', a mio avviso, una chiara manifestazione di questo cinismo''.

''Mai nella storia recente del nostro Paese un movimento politico, fatto interamente di cittadini, si e' costituito in una settimana, per affrontare le elezioni nel giro di un mese e mezzo. Mai tante eccellenze della societa' civile, provenienti da culture e storie diverse, hanno fatto la scelta di mettersi in gioco invece di continuare a indulgere nello sport nazionale della critica fine e a se stessa.

Cinismo e malgoverno - conclude Monti - hano lavorato insieme per indebolire le risorse di cui la nostra nazione e' ricca.

Dobbiamo sconfiggerli entrambi se vogliamo far salire l'Italia e gli italiani''.

red-ceg/cam/rl

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