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pubblicato il 18/gen/2013 13:48

Elezioni: Letta(Pd), nei primi 100 giorni vareremo legge cittadinanza

Elezioni: Letta(Pd), nei primi 100 giorni vareremo legge cittadinanza

+++Presentati alla stampa i quattro candidati 'nuovi italiani'+++.

(ASCA) - Roma, 18 gen - ''Non e' possibile vedere un parlamento con le stesse facce, con un solo colore, quando fuori e' del tutto diverso: basta salire su un autobus o entrare nel vagone di una metropolitana a Milano o a Roma per vedere colori diversi''.

E' ricorso a questa immagine il vicesegretario del Pd Enrico Letta per spiegare la necessita' di una legge sulla cittadinanza che riconosca i ''nuovi italiani'', a partire dai figli dell'immigrazione che si trovano in Italia da anni, per lavoro o per studio.

L'occasione e' stata la presentazione alla stampa di 4 candidati ''nuovi italiani'' che da vari anni militano nel Partito DEmocratico o che hanno incarichi amministrativi. ''Questo per noi e' un appuntamento importante, un messaggio fortissimo di integrazione'' ha affermato Letta che ha ribadito un impegno preciso gia' annunciato dal segretario Bersani, quello di fare della legge sulla cittadinanza, sui nuovi italiani, ''una delle leggi da approvare nei primi 100 giorni''. ''La prossima legislatura -ha aggiunto- deve essere una legislatura di rivoluzione per l'integrazione'' e avere in lista e poi in parlamento rappresentanti dei nuovi italiani ''per noi e' un grande motivo di orgoglio. Siamo grati a Bersani che ha voluto fortemente questa scelta e grazie anche al presidente della Repubblica per l'appoggio che non ha mai fatto mancare a questo tema con la richiesta, piu' volte, per una legge''.

Letta ha concluso sottolineando che una ''buona integrazione e' il futuro del nostro Paese''.

Considerazioni analoghe sono state fatte anche da Livia Turco, presidente del Forum immigrazione del Pd, che ha parlato di ''una battaglia difficilissima dopo anni orribili che sono iniziati con i medici-spia e il reato di immigrazione clandestina e i 18 mesi di contenimento nei Cie''. Di fronte a tutto queso, ha sottolineato la Turco, ''noi abbiamo scommesso sull'Italia della convivenza'' per realizzare il quale ha annunciato nei primi 100 giorni l'abrogazione del reato di immigrazione clandestina, la legge sulla cittadinanza e una legge quadro sull'immigrazione, alternativa alla Bossi-Fini. L'obiettivo, ha spiegato, e' ''regolare l'immigrazione'' nel senso di controllarla e ''rendere conveniente non ricorrere all'iimigrazione clandestina''. Per quanto riguarda i nuovi italiani la Turco ha spiegato che l'intenzione e' di passare dal ius sanguinis al ius soli, in pratica prevedere l'attribuzione della cittadinanza italiana ai bambini di genitori immigrati che si trovano in Italia da almeno 5 anni e che fanno una richiesta in questo senso. Attribuzione anche a completamento del primo ciclo scolastico e con una conferma dell'interessato al compimento dei 18 anni.

I 4 candidati presentati oggi in una conferenza stampa nella sede nazionale del Pd sono Fernando Biague, originario della Guinea Bissau, in Ialia da 27 anni, residente a Bressanone, convivente con una sudtirolese e con due figli, una bambuna di 3 anni e un bambino di 1 anno e mezzo.

Laureato in psicologia, dottore di ricerca a Padova, e' impegnato in campo sociale con particolare riferimento a devianze e tossicodipendenze.

Khalid Chaouki, nato a Casablanca in Marocco nel 1983 e' arrivato in Itallia nel 1992 con la sua famiglia all'eta' di 9 anni. Cresciuto tra Parma e Reggio Emilia ha fondato l'associazione nazionale Giovani Musulmani d'Italia e nel 2005 e' stato chiamato dal governo nella Consulta per l'Islam presso il Viminale. Giornalista professionista, dalle scuole superiori vicino al centrosinistra dal 2008 e'' stato responsabile dei giovani democratici e poi dei nuovi italiani.

Nona Evghenie, nata in Romania, 34 anni, laureata in Economia e commercio lavora in un istituto bancario, vive a Padova dal 2002 dove alle ultime elezioni amministrative e' stata eletta consigliere comunale e attualmente presiede la Commissione per le politiche economiche della citta' ed e' delegata del sindaco per Culture e integrazione. Iscritta al Pd dal 2009 e' attiva nel Forum immigrazione del partito.

Cecile Kyenge, 48 anni, sposata e madre di due figlie, e' nata a Kambove nella Repubblica democratica del Congo, ora cittadina italiana. Medico oculista, attualmente e' consigliere provinciale per il Pd a Modena e d e' attiva nella commissione Welfare e responabile regionale Emilia Romagna delle politiche per l'immigrazione del Pd.

Attualmente e' impegnata in campagne nazionali sui diritti della cittadinanza. Collabora con la rivista Combonifem e con Corriere Immigrazione. Ha promosso e coordinato il progetto Afia per la formazione di medici specialisti in Congo in collaborazione con l'universita' di Lubumbashi.

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