lunedì 20 febbraio | 21:32
pubblicato il 28/mag/2013 12:00

Elezioni/ L'astensionismo fa paura ma il Pd sollevato dal voto

Avanti in tutti i ballottaggi i candidati del centrosinistra

Elezioni/ L'astensionismo fa paura ma il Pd sollevato dal voto

Roma, 28 mag. (askanews) - E' andato a votare per le amministrative circa il 62% dell'elettorato - un dato che fa paura, soprattutto affiancato a quello di Roma dove un cittadino su due non è andato alle urne. Disaffezione per la politica, disamore per chi la fa. Eppure le urne della capitale e degli altri 15 comuni capoluoghi al voto fanno tirare un sospiro di sollievo al PD, avanti in tutte le sfide. Il partito 'ha tenuto', nonostante il governo delle larghe intese. E si torna al bipolarismo con il flop generalizzato del MoVimento 5 Stelle che non arriva a nessun ballottaggio. "Il Pd va avanti malgrado si sia assunto una responsabilità difficile a livello di governo nazionale" ha commentato il segretario del partito Guglielmo Epifani. I candidati del centrosinistra sono avanti a Viterbo, a Vicenza, a Imola, e anche a Siena dove nonostante lo scandalo MPS Bruno Valentini ottiene il 41,3%. Al ballottaggio in pole anche i candidati PD a Treviso, Lodi, Imperia e Barletta dove ha il 42,5% l'ex portavoce del presidente Napolitano, Pasquale Cascella. Ad Ancona ballottaggio con la candidata Pd avanti, mentre sono già sindaci al primo turno i PD Alessandro Volpi a Massa, Marco Filippeschi a Pisa, Alcide Molteni a Sondrio in LOmbardia, e a Isernia il candidato della lista civica sostenuta dal centrosinistra Luigi Brasiello. Il premier Enrico Letta tira un sospiro di sollievo, e a palazzo Chigi ieri si parlava decisamente di "soddisfazione". Nel Pd, da settimane circolava il timore che l'appoggio a Letta possa finire per far pagare un prezzo alto ad un partito già in forte crisi mentre il dato di questa tornata elettorale sembra dire il contrario. Non è un caso che Letta con i suoi si sia concentrato proprio su questo aspetto: trova conferma il governo delle larghe intese. Anche il fatto che M5S venga ridimensionato è un dato che incoraggia il governo: dimostrebbe che c'è tempo per agire e provare a riconquistare i delusi che si rifigiano nel non voto. Inoltre, secondo palazzo Chigi, il voto conferma anche il quadro bipolare e dimostra che, una volta esaurita l'esperienza di questo governo, il confronto potrà tornare ad essere tra centrodestra e centrosinistra. I risultati inoltre stemperano un po' il clima nel partito e permettono probabilmente al governo una navigazione più tranquilla per qualche settimana.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
M5s
Vertici M5s a Roma, possibile incontro Grillo-Raggi in Campidoglio
Elezioni
Blog Grillo: pazienza italiani ha un limite, lasciateci votare
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Pd
Pd, Rossi: nasceranno nuovi gruppi parlamentari pro governo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia