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pubblicato il 14/gen/2013 14:25

Elezioni: Di Pietro, Pd e Monti litigano solo per poltrone

Elezioni: Di Pietro, Pd e Monti litigano solo per poltrone

(ASCA) - Roma, 14 gen - ''Tutti i giorni sui giornali c'e' qualche titolo sui litigi fra Bersani e Monti e io corro a leggere perche', se fosse vero, sarei contentissimo. Che c'azzecca, infatti, il centrosinistra con le politiche di Monti, con gli esodati, con gli operai lasciati senza diritti, con il rigore cieco che crea centinaia di migliaia di disoccupati, con i lavoratori che, dopo anni e anni di lavori usuranti, sono costretti a continuare, invece di andare in pensione, con le leggi che favoriscono il precariato, con tasse odiose e ingiuste come l'Imu sulla prima casa?''. E' quanto scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.

''In tutta Europa quelle politiche le fa la destra, non il centrosinistra - prosegue Di Pietro - Gia' e' un'assurdita' che il Pd abbia votato quelle leggi, una per una, per 13 mesi, con oltre cinquanta fiducie. E adesso vuole allearsi con Monti in modo da votarne altre uguali o peggiori nei prossimi cinque anni. Insomma, se la divisione fosse vera, per il Paese sarebbe una buona notizia. Pero', dopo aver letto bene cosa significano quei litigi, mi cascano le braccia. Non e' che si dividono davvero sulla politica con la quale vogliono governare il Paese e affrontare la crisi, sulle leggi da fare o su quelle ingiuste da cancellare.

Macche'! Litigano sui posti. Il problema non e' che Monti vuole cancellare la sanita' pubblica o che ha gia' fatto a pezzi l'istruzione pubblica, e' che vuole fare il premier al posto di Bersani. E' una questione di poltrone, non di scelte politiche. Ma sulle poltrone, alla fine, un modo di mettersi d'accordo lo si trova sempre. Infatti lo troveranno, pero' il giorno dopo le elezioni. Fino a quel momento devono far finta di aver litigato sul serio per non perdere voti. Ma, un secondo dopo la chiusura delle urne, troveranno il modo di spartirsi le cariche e le poltrone, un po' per uno che non fa male a nessuno, e daranno vita a un governo Pd-Monti, che di fatto e' gia' deciso, e che proseguira' sulla strada dell'agenda Monti''.

''Per questo ce l'avevano tanto con noi dell'Italia dei Valori e per questo ce l'hanno oggi con la Lista Ingroia - Rivoluzione civile. Perche' siamo gli unici a volere, di fatto, una politica riformista e vicina alle fasce piu' deboli e oneste del Paese. Siamo gli unici ad aver combattuto contro Berlusconi e contro Monti, dentro il Parlamento.

Questa e' la verita'. Mentre il Pd e' stato compiacente se non complice. Oggi, chi non vuole le politiche di Monti, se e' una persona seria e un leader responsabile, deve prima di tutto dire quali delle leggi fatte da Monti abroghera' e quali conservera', come facciamo noi di Rivoluzione Civile - Italia dei Valori. E' questo il vero voto utile per i cittadini, non quello che vi chiedono per far vincere l'una o l'altra fazione (destra e sinistra) per fare poi le stesse cose. I finti litigi sono solo una recita e un modo di prendere in giro gli elettori'', conclude Di Pietro.

com-ceg/sam/rl

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