giovedì 23 febbraio | 10:51
pubblicato il 18/feb/2013 16:59

Elezioni: Di Pietro, legge Rognoni-La Torre anche per fatti corruzione

(ASCA) - L'Aquila, 18 feb - Per Antonio Di Pietro, ''la mafia si puo' combattere con una proposta concreta che Rivoluzione civile ha fatto e sulla quale, paradossalmente, nessun altro partito o formazione politica ha interesse a confrontarsi: applicare la legge Rognoni-La Torre non solo ai fatti di mafia ma anche ai fatti di corruzione''. ''Il che significa - ha spiegato meglio il leader dell'Italia dei Valori, oggi all'Aquila - procedere al sequestro e anche alla confisca di tutti i beni o denaro su cui, chi e' sottoposto a un'indagine penale e nei cui confronti c'e' un serio indizio o prova, non si sa dare giustificazione sulla provenienza''. Di Pietro si e' detto convinto che ''questo servira' a stabilire i collegamenti che la mafia ha con le realta' locali e con le imprese e gli imprenditori''. Il riferimento anche agli affari della ricostruzione post terremoto, all'Aquila. iso

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