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pubblicato il 22/gen/2013 16:31

Elezioni: Cosentino giustifica scelta Pdl ma lancia stoccata ad Alfano

Elezioni: Cosentino giustifica scelta Pdl ma lancia stoccata ad Alfano

(ASCA) - Napoli, 22 gen - Nicola Cosentino giustifica la scelta del Pdl di escluderlo dalle liste dei candidati alle politiche, ma non tralascia di lanciare stoccate ai suoi 'avversari' all'interno del partito. Primo fra tutti, il segretario del Popolo delle Liberta', che Cosentino definisce ''un perdente di successo'', salvo poi affermare che ''ho grande stima di Angelino''. Subito dopo e' la volta di Stefano Caldoro, presidente della Giunta regionale della Campania, alla cui elezione, dopo 10 anni di 'bassolinismo', Cosentino ha contribuito moltissimo, nonostante aspirasse in prima persona alla carica di governatore: ''Caldoro non potra' piu' giocare al 'buono e cattivo', ora tocca a lui gestire la campagna elettorale''. E sottolinea, a rimarcare il personale impegno nel 2010, di essere ''convinto di aver lasciato una squadra vincente in Campania. Con me coordinatore abbiamo conquistato la regione e quasi tutte le Province, tantissimi Comuni. Ho organizzato un grande consenso intorno all'attuale presidente''. Per ultimo, ma solo in ordine di citazione, tocca all'ex Msi, ex An ed ex Pdl, oltre che candidato del centrodestra alle regionali del 2005 in Campania, Italo Bocchino, ricevere una stilettata.

Succede quando i cronisti lo incalzano di domande sulle accuse di cui deve rispondere nei due processi che lo associano a clan camorristici di Casal di Principe, sua cittadina natale. ''L'unico 'casalese' che siede in parlamento e' l'onorevole Italo Bocchino. Lui, davvero, ha cominciato la sua ascesa politica da Casal di Principe. Io, invece, sono stato eletto la prima volta nel 1996 come candidato a Piedimonte Matese e, poi, sempre e solo in liste bloccate''.

Per il resto, in oltre un'ora di conferenza stampa Cosentino non fa altri nomi. Piu' volte ripete che il Pdl e' stato quasi costretto a togliere il suo nome dalle liste perche' ''ha ritenuto di sottrarsi a strumentalizzazioni sulla mia vicenda'' ed ha ''dato considerazione a sondaggi secondo cui la mia presenza in lista avrebbe nuociuto''. ''Se tutta questa mia vicenda servira' a prendere qualche voto in piu' io saro' contento - insiste -, non potro' partecipare direttamente a questa campagna elettorale, ma lo faro' con il cuore''.

dqu/sam/rl

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