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pubblicato il 07/mar/2013 11:34

Elezioni: Cesa, esito voto pesante ma dobbiamo restare uniti e ripartire

Elezioni: Cesa, esito voto pesante ma dobbiamo restare uniti e ripartire

(ASCA) - Roma, 7 mar - ''Non possiamo e non vogliamo certo nasconderci dietro un dito: per noi l'esito del voto e' stato pesante e deludente, molto deludente. Su questo dobbiamo essere molto onesti ed anche molto lucidi. Dovremo saperne trarre le conseguenze''. Lo afferma il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, durante il Consiglio nazionale del partito.

''Quello che ritengo indispensabile pero', per il bene di tutti, di tutto il partito, - continua Cesa - non e' solo fermarci all'analisi cruda dei risultati elettorali e alle conseguenze che un risultato cosi' negativo ha avuto ed avra'. Quello che serve soprattutto, secondo me, e' partire da queste analisi per trovare il modo migliore per rimetterci in piedi e tornare ad avere un ruolo importante nella politica italiana. Siamo tutti consapevoli che la situazione e' difficilissima. Sappiamo anche pero' che sono altissime le probabilita' che questo risultato negativo venga azzerato molto presto e ci venga offerta una nuova possibilita' nel giro di pochi mesi. Quello che e' uscito dalle urne e' un risultato che rende praticamente impossibile la formazione di una maggioranza politica stabile. Il Pd non vuole parlare con il Pdl e Grillo non vuole parlare con nessuno. E' chiaro che di fronte alla crisi economica del Paese questo stallo non puo' durare e quindi le probabilita' di un rapido ritorno al voto sono elevate''. ''Per cui l'invito che faccio a tutti noi davvero con il cuore e' uno solo: oggi e nei prossimi giorni possiamo fare tutto, criticarci, discutere, confrontarci anche aspramente.

Quello che non possiamo permetterci assolutamente e' dividerci, dare all'esterno la sensazione che non siamo uniti, perdere la nostra unita' interna: i piccoli che si dividono - e oggi il voto ci ha restituito la fotografia di un partito piccolo - scompaiono. Discutiamo tra di noi, ma evitiamo di farci ancora piu' male sui giornali. Quello e' autolesionismo e non e' cio' che serve. Anche perche' sappiamo tutti che dobbiamo cambiare. Quindi cerchiamo di farlo insieme. Se rimaniamo uniti e lucidi sono convinto che i margini di ritornare ad avere presto, anche molto presto, una possibilita' ed un ruolo importante da giocare ci siano tutti. Anche perche' sappiamo bene che quell'1,8% non e' un risultato del tutto sincero'', prosegue Cesa. com-ceg/cam/rob

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