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pubblicato il 02/gen/2013 10:22

Elezioni: Casini, Bersani premier solo con doppia maggioranza (Avvenire)

Elezioni: Casini, Bersani premier solo con doppia maggioranza (Avvenire)

(ASCA) - Roma, 2 gen - ''La gente ha capito che Berlusconi non e' piu' un'alternativa credibile. La vera sfida e' tra la sinistra e l'area della responsabilita', tra Bersani-Vendola e Mario Monti. Si fa largo una nuova democrazia dell'alternanza e chi non vuole che il lavoro del governo venga smantellato deve dare forza a Monti e alle liste collegate a lui''. Lo afferma, in un'intervista ad Avvenire il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini che dice ''no a Bersani premier senza la maggioranza alla Camera e al Senato''.

''Bersani ha Vendola come principale alleato - spiega Casini -. E Vendola si presenta davanti alla Cassazione a depositare le firme per abrogare le modifiche all'articolo 18, va in Val di Susa dichiarando guerra alla Tav, alza la voce e frena sulle liberalizzazioni, pretende che la riforma previdenziale venga smantellata. Le minacce del capo di Sel non possono essere derubricate come mosse folcloristiche.

Bersani ha un compito proibitivo. Tenere la barra dritta e resistere al richiamo della foresta sara' terribilmente complicato''.

''Dissi a settembre che per noi dopo Monti c'e' solo Monti. Dopo quattro mesi - sottolinea il leader dell'Udc - le mie convinzioni si sono rafforzate, non indebolite. Per cambiare il Paese serve ancora il Professore al timone''.

Per Casini serve un accordo ''non Pd-Monti, ma un grande patto tra tutte le forze politiche. Anche con il Pdl, la Lega, direi anche Grillo. Serve una legislatura Costituente per riformare le istituzioni, a partire da questa malefica legge elettorale che ancora una volta ci condanna a una responsabilita' che spetterebbe ai cittadini''.

E a una domanda sulle candidature, Casini risponde: ''La lista Udc dovra' essere valutata solo sui nomi. Metteremo in campo candidati di qualita' e capaci di interpretare la richiesta di nuovo che scuote la politica. Ci sara' un rinnovamento profondo, ma non ci sara' la rottamazione di persone che sono state onestamente impegnate in politica e non se ne sono servite''.

red-ceg/sam/rl

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