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pubblicato il 22/feb/2013 10:39

Elezioni: Bersani, Grillo? Non preoccupano insulti ma anti-europeismo

Elezioni: Bersani, Grillo? Non preoccupano insulti ma anti-europeismo

(ASCA) - Roma, 22 feb - Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, spiega di non essere preoccupato dagli insulti nei suoi confronti di Beppe Grillo, che definisce ''robaccia'', ma dalle posizioni anti-europeiste dello stesso Grillo che dice ''fuori dall'euro''. Se vincesse lui, ha affermato Bersani, ''il giorno dopo saremmo nei guai''. Bersani ne ha parlato intervistato a Unomattina su Rai1 rispondendo in particolare alla domanda se non sia preoccupato dalle critiche che al Pd e a lui personalmente rivolge Grillo. ''Il Pd - ha risposto Bersani - in questi anni e' solo cresciuto. Siamo il primo partito e questo vuol dire che siamo compresi, nonostante le scelte difficili che abbiamo dovuto fare. Abbiamo una proposta, siamo in buona salute e siamo compresi perche' a differenza di 'quello li' noi ci guardiamo in faccia, ci mettiamo in gioco, e io non sono un uomo solo al comando, so cos'e' la democrazia e mi faccio fare le domande. Lui non lo so, lui non viene davanti a me che gli spiego e gli rispondo agli insulti. Io sono qua, sono in mezzo alla gente, giro per strada e ad esempio ieri sera ero in birreria a parlare con dei ragazzi che volevano votare Grillo e ho chiesto loro 'quando mai avete visto Grillo in giro per strada a rispondere alle domande?'. Se Grillo mi insulta...io - ha detto ancora Bersani - sono figlio di un meccanico, so cosa vuol dire avere problemi, non sono figlio di un miliardario. Finche' ci insulta... non e' quello che mi preoccupa di Grillo, non e' l'insulto che fa a me, non e' questa robaccia, a me preoccupa quando dice 'andiamo fuori dall'euro', quando dice 'non paghiamo i debiti' questo vuol dire che il giorno dopo, tempo 48 ore, se vince uno cosi' andiamo nei guai come paese! Io mi preoccupo dei figli suoi e miei e di tutti, non degli insulti. Io ho gia' detto che capisco il disagio, io non dico che noi siamo innocenti su tutto, ma ci siamo messi in gioco e vogliamo un cambiamento.

Abbiamo capito piu' di altri la profondita' del problema.

Quindi attenzione a dove ci puo' portare una cosa come questa qua (di Grillo NdR)''.

Bersani ha colto l'occasione per chiarire cosa abbia inteso dire con il termine 'scouting' rivolto ai grillini.

''Non ho inteso una compravendita'', ha puntualizzato Bersani, ma ''l'intenzione di capire, di confrontarsi'' con gli elettori e gli eletti del Movimento5Stelle.

min/sam/

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