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pubblicato il 08/gen/2013 12:31

Elezioni: Avvenire, Berlusconi su coppie di fatto? Grave estemporaneita'

Elezioni: Avvenire, Berlusconi su coppie di fatto? Grave estemporaneita'

(ASCA) - Roma, 8 gen - ''Per i politici responsabili non dovrebbe esser mai tempo di sortite estemporanee. Mai.

Possono, infatti, un cenno del capo e una frase di Silvio Berlusconi (che echeggia quelle di qualche suo interessato consigliere) creare una priorita'? Ovviamente no. Proprio come non la puo' creare il gesto ben piu' forte (un altro tipo di 'cenno') dei capi dell'alleanza Pd-Sel di inserire nei loro programmi elettorali l'idea di regolare in forme simil-matrimoniali (e persino matrimoniali) le libere relazioni 'di fatto', e in particolar modo le unioni tra persone dello stesso sesso''. Lo scrive Avvenire nel box ''Secondo noi'', dal titolo '''Cenni estemporanei e gravi'', pubblicato accanto a un articolo dedicato all'intervento fatto da Silvio Berlusconi sul tema delle unioni omosessuali (''E il Cav. apre alle coppie di fatto. Il riconoscimento divide il Pdl''). Il problema, scrive il quotidiano della Cei, ''e' che cenno dopo cenno si confondono patrimonio e matrimonio e, nel nome di un 'matrimonio' tra chi non vuole o non puo' sposarsi, si rischia di rendere 'cose' persino i figli sui quali si evoca addirittura un 'diritto' proprietario ad averli, per chiunque, in qualunque situazione, a ogni costo.

Ma il matrimonio e' uno solo: tra un uomo e una donna. I figli non sono oggetti di desiderio o di capriccio. E una sola e' la famiglia naturalmente aperta alla vita e naturalmente (e costituzionalmente) definita. Uno svagato cenno, a destra, del capo di un partito e i decisi cenni, a sinistra, di altri capi di partito non possono insomma creare le premesse per 'unioni' che matrimoniali - per scelta o per oggettiva condizione dei protagonisti - non sono. Non possono creare una 'urgenza' che - come e' stato sottolineato - non esiste. Ma impone parole chiare. Perche' se e' vero che l'urgenza non ha basi, errori e ambiguita' possono dare basi a divisioni serie, e destinate a pesare. Certo, sull'elettorato piu' consapevole ed esigente in tema di autentici diritti della persona e di conseguenti doveri della politica. Abbiamo buoni occhi, buona memoria e buon giudizio''.

red/map

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