lunedì 16 gennaio | 12:40
pubblicato il 22/gen/2014 15:01

Electrolux: Serracchiani, Zanonato dovrebbe dimettersi

Electrolux: Serracchiani, Zanonato dovrebbe dimettersi

(ASCA) - Trieste, 22 gen 2014 - ''Nella gestione della crisi Electrolux il ministro Zanonato ha dimostrato di non avere l'equilibrio necessario per ricoprire il suo delicato incarico: dovrebbe dimettersi''. Lo afferma la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, commentando la dichiarazione resa al ''Gazzettino'' dal ministro stesso, secondo cui ''i problemi e le difficolta' del gruppo svedese riguardano solo lo stabilimento di Porcia e non quello di Susegana''. ''Come presidente di Regione - afferma Serracchiani - devo esprimere un vivissimo rammarico per la condotta tenuta dal ministro Zanonato, che ha preferito saltare tutti i livelli di mediazione, inclusi quelli istituzionali, credendo di risolvere la crisi buttando a mare lo stabilimento di Porcia. Per noi e' inaccettabile il metodo e soprattutto il merito. Ricordo che il 26 novembre in prefettura a Trieste, alla mia presenza, il ministro Zanonato ha assicurato ai lavoratori di Electrolux che sarebbe andato in visita a Porcia: siccome lo stanno ancora aspettando, ci vada lui ora a dirgli che solo loro devono chiudere''. Il ministro Zanonato sceglie Twitter per replicare: ''La mia nota a Zaia dice il contrario di quanto ha inteso la Serracchiani. Mi concentro su Porcia, le polemiche sono dannose''. Intanto, la polemica trova altre sponde. Il governatore del Veneto, Luca Zaia, sottolinea ''di sostenere la richiesta della mia collega Serracchiani, da cui per altro ho una provenienza politica diversa. Come istituzione, non posso non rilevare come sia fondamentale che un ministro dello Sviluppo Economico sia a fianco dei sui cittadini''. ''Su Electrolux, dal 12 ottobre, giorno dell'incontro col sottosegretario Claudio De Vincenti, in quattro governatori aspettiamo una convocazione dal ministro. Questo e' ancora piu' grave se viene da chi, come Zanonato, quando era sindaco ha passato le sue giornate a fare Catone il Censore, richiamando tutti ai suoi doveri. Sembra quasi una sorta di contrappasso dantesco'', conclude Zaia. Su Facebook il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, annuncia ''una mozione di sfiducia'' nei confronti del Ministro per lo sviluppo economico. ''La signora presidente Serracchiani, del Pd - scrive il numero uno della Lega Nord - ha appena chiesto le dimissioni del signor ministro Zanonato, del Pd. Se questo casino e' il 'nuovo' di Renzi... ridateci il vecchio!''. int

 

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Bersani: Renzi non ha capito lezione, così si sbatte di nuovo
Fca
Fca, Delrio: richiesta Germania a Ue del tutto irricevibile
Governo
Alfano: elezioni? Avanti finchè c'è carburante, senza psicodrammi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Il prototipo della nuova Civic Type R debutta al Salone di Tokyo
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella, conto alla rovescia Anteprima Amarone
Turismo
On line il sito del Fondo Astoi a tutela dei viaggiatori
Energia e Ambiente
Energia, Bellanova: Italia con Enea all'avanguardia internazionale
Moda
Milano Moda uomo, i quadri viventi di Antonio Marras
Scienza e Innovazione
Spazio, prima passeggiata spaziale per il francese Thomas Pesquet
TechnoFun
Arriva Switch, la nuova console trasformista di Nintendo
Sistema Trasporti
A Milano il car sharing DriveNow apre alle auto elettriche