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pubblicato il 15/mag/2014 17:18

Electrolux: Renzi firma accordo, ne' esuberi ne' licenziamenti

Electrolux: Renzi firma accordo, ne' esuberi ne' licenziamenti

(ASCA) - Roma, 15 mag 2014 - E' stato firmato a Palazzo Chigi l'accordo sull'Electrolux. L'intesa e' stata siglata dal premier Matteo Renzi, presenti il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dello Sviluppo economico, Federica Guidi, i governatori di Veneto, Friuli VG e Lombardia Zaia, Serracchiani e Maroni, i vertici aziendali ed i rappresentanti sindacali. ''E' un accordo significativo e importante - ha commentato il ministro Guidi -, e' un nuovo modello di relazioni industriali e preserva tutti i posti di lavoro per tutta la durata del piano''.

''Abbiamo chiesto all'azienda - ha spiegato il ministro - un piano serio e credibile di investimenti e l'azienda si e' impegnata con un investimento di 150 milioni di euro per tutti e quattro gli stabilimenti del gruppo''. Per la Guidi ''sindacati e azienda hanno dimostrato un grande senso di responsabilita' in una trattativa che ha avuto momenti anche drammatici. Si e' dimostrato - ha aggiunto - che con senso di responsabilita' si puo' fare occupazione, nuovi prodotti e innovazione e mantenere produzioni competitive''.

Il ministro del lavoro, Giuliano Poletti ha sottolineato come ''i contratti di solidarieta' siano una buona via perche' ridistribuiscono il lavoro tra i lavoratori''. ''Non c'e' la previsione di qualcuno che rimane a casa, ma la condivisione di un sacrificio'' anche perche' - ha aggiunto - ''nel decreto lavoro e' contenuta una norma sulla decontribuzione dei contratti di solidarieta': abbiamo introdotto la copertura finanziaria dello strumento e abbiamo innalzato la copertura dal 25% al 35%''.

Il ministro ha poi voluto confermare la piena sintonia di intenti nel governo. ''Nel caso specifico - ha aggiunto - credo di poter dire che la presidenza del Consiglio, il ministero dello Sviluppo e quello del Lavoro hanno agito in piena armonia e condivisione dei tempi e dei modi, per cui il risultato finale e' merito di tutti quelli che hanno contribuito''.

''Si e' dimostrato'' - ha detto Poletti - che e' possibile coniugare la salvaguardia dei livelli occupazionali con investimenti strategici al fine di mantenere la manifattura industriale nel nostro paese. Le parti hanno preso sul serio la richiesta del governo di affrontare il tema della produttivita' e dei costi''. int

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