domenica 11 dicembre | 02:15
pubblicato il 11/feb/2014 19:16

Editoria: Siddi a Legnini, su agenzie non basta 'moral suasion'

Editoria: Siddi a Legnini, su agenzie non basta 'moral suasion'

(ASCA) - Roma, 11 feb 2014 - ''Sarebbe incongruo, e per noi non comprensibile ne' accettabile, un percorso di riforma del comparto delle agenzie di stampa con il confronto con la sola parte degli editori''. Lo scrive al Sottosegretario con delega all'editoria Giovanni Legnini, il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, alla vigilia dell'incontro del tavolo tecnico delle agenzie di stampa. ''Sarebbe del tutto inaccettabile - continua la Fnsi - se il Governo immaginasse di poter avviare un percorso di riforma del comparto delle agenzie di stampa riservando il confronto alla sola parte degli editori. Cosi', allo stesso modo - senza correttivi - diventerebbe presto del tutto impropria alterazione delle regole del libero mercato delle stesse agenzie di stampa operata dal Dipartimento editoria della Presidenza del Consiglio con l'introduzione, in sede di convenzioni 2014, di una norma che tutela le concentrazioni delle imprese ed i loro fatturati, in quanto, allo stato, del tutto sganciata da criteri di garanzia della qualita' dell'informazione e di salvaguardia dei livelli occupazionali''.

''La Fnsi ribadisce, percio', con forza la inaccettabilita' dei comportamenti delle societa' editrici che, all'indomani della sottoscrizione delle convenzioni con Palazzo Chigi, hanno avviato procedure di licenziamento come nel caso di AdnKronos o prospettato piani di ristrutturazione con riduzione di personale come nel caso della ipotizzata fusione delle testate Asca e TmNews''. ''La Fnsi chiede, a questo punto, al Governo non solo azioni di 'moral suasion' nei confronti delle imprese, bensi' l'assunzione di comportamenti coerenti che portino, attraverso uno specifico piano di settore concordato tra le parti sociali interessate, a sostenere, anche mediante l'intelligente uso dei fondi stanziati dal Parlamento in materia di editoria, le trasformazioni in atto nel comparto, nel riconoscimento del ruolo determinante che nello sviluppo di contenuti sul web e' chiamata a svolgere l'informazione professionale di carattere primario per la conferma di valori come verita', pluralismo, qualita'''.

''Agli editori - conclude la lettera di Siddi a Legnini - va sollecitato il coraggio di intraprendere la via dell'innovazione di prodotto e di processo, abbandonando logiche assistenzialistiche che li portano a vedere negli strumenti messi a disposizione dal sistema solo mezzi di galleggiamento congiunturale, a spese prevalentemente dei lavoratori (in questo caso delle stesse agenzie di stampa) con l'introduzione in sede di convenzioni 2014 di una norma che, con le eventuali concentrazioni delle imprese, non tuteli solo i loro fatturati e sia percio' agganciata a criteri di garanzia della qualita' dell'informazione e di salvaguardia dei livelli occupazionali''. com/mau/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina