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pubblicato il 05/mar/2014 19:29

Editoria: quinta giornata di sciopero all'Adnkronos

(ASCA) - Roma, 5 mar 2014 - Quinta giornata di sciopero per i giornalisti dell'Agenzia Adnkronos e di Mak-Multimedia Adnkronos, alla quale si sono unite, in segno di solidarieta', anche le altre redazioni del Gruppo. ''Ai colleghi di AdnKronos Salute, Aki-Adnkronos International e Labitalia, il Cdr dell'Agenzia Adnkronos - si legge in una nota - rivolge un ringraziamento particolare per la prova di consapevolezza mostrata di fronte alla gravita' della situazione in atto nella nostra azienda''.

''La nuova astensione dal lavoro - spiega il Cdr - giunge a oltre un mese (era il 27 gennaio) dall'avvio, da parte dell'editore Giuseppe Marra, di una procedura di licenziamenti collettivi per 20 giornalisti e 3 poligrafici, facendo eccezionalmente ricorso a una legge impropria, la 223/91, ideata per le ristrutturazioni nel settore manifatturiero e, fatto ancora piu' grave, mettendo nero su bianco che l'azienda 'non e' in stato di crisi'. La procedura di licenziamento e' stata avviata a meno di quattro settimane dal rinnovo della convenzione con la Presidenza del Consiglio dei ministri, che ha immesso nelle casse del Gruppo risorse per milioni di euro. Dopo settimane di stato di agitazione, scioperi e iniziative pubbliche dei Cdr e delle redazioni, affiancati dalla Fnsi e dall'Associazione Stampa Romana, l'unica proposta, informale, fatta dall'editore, prevede un percorso che di fatto non cancella i licenziamenti e che punta a smantellare qualsiasi diritto dei giornalisti, sia come lavoratori che come professionisti dell'informazione.

Si tratta - afferma il Cdr dell'Adnkronos - di un irricevibile tentativo di stravolgere, sia in sede aziendale che a livello di contrattazione nazionale, una serie di istituti e diritti fondamentali per l'esercizio della professione giornalistica''.

L'Assemblea dei giornalisti Adnkronos, riunitasi ieri, ha lanciato al nuovo Governo, e in particolare al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Luca Lotti, ''l'appello a rinnovare all'editore Giuseppe Marra la richiesta gia' avanzata nelle scorse settimane dal suo predecessore Giovanni Legnini di sospendere qualsiasi procedura di licenziamento e interventi sull'occupazione, in vista del riordino del comparto delle Agenzie di stampa. I giornalisti dell'Adnkronos hanno inoltre rinnovato l'appello alle Istituzioni e a tutte le forze politiche presenti in Parlamento a mantenere alta l'attenzione sulla vertenza Adnkronos, con la solidarieta' trasversale che finora hanno garantito.

Analogo appello e' stato rivolto a tutti i Cdr e ai colleghi di tutte le testate italiane. Il precedente dell'Adnkronos rischia di scardinare definitivamente il sistema di regole e diritti dell'intera categoria dei professionisti dell'informazione in Italia''.

Per questo, il Cdr dell'Adnkronos, ''si associa alla richiesta del segretario dell'Asr Butturini'', che ha chiesto alla Fnsi di far diventare la vicenda Adnkronos e Mak-Multimedia Adnkronos ''una vertenza nazionale a tutti gli effetti'', proponendo di ''valutare l'opzione di una giornata di protesta nazionale''.

com/sam/

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