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pubblicato il 29/gen/2014 12:00

Domani M5S presenta richiesta messa in stato d'accusa Napolitano

Tra accuse telefonate Mancino distrutte, indicata anche dal web

Domani M5S presenta richiesta messa in stato d'accusa Napolitano

Roma, 29 gen. (askanews) - Domani i gruppi parlamentari del Movimento 5 stelle depositeranno la richiesta di apertura del procedimento di messa in stato d'accusa del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo riferiscono fonti del movimento guidato da Beppe Grillo, secondo le quali il fulcro delle contestazioni al capo dello Stato sarà la richiesta di cancellazione delle intercettazioni delle sue telefonate con l'ex ministro Nicola Mancino effettuate dalla Procura di Palermo nell'ambito delle indagini sulla trattativa Stato-mafia. Sarebbe questa, secondo le fonti M5S, anche la più votata tra le voci del sondaggio on line realizzato oggi sul sito Beppegrillo.it, nel quale si chiedeva ai simpatizzanti di scegliere, tra quattro opzioni, "l'atto più grave del presidente". Ma nel ricorso di M5S saranno citate, sempre secondo quanto riferiscono le fonti interne al movimento, anche le altre azioni citate nel sondaggio: "Il fallimento del suo Governo delle 'larghe intese', poi diventate 'strette', ed infine decimato dalle dimissioni di ministri inadeguati; il suo silenzio quando nel 1997, da Ministro degli Interni, le dichiarazioni di Carmine Schiavone sul disastro criminale e ambientale della Terra dei Fuochi vennero secretate, e lui non fece nulla pur sapendo tutto; "la sua responsabilità in questa marcia forzata, condotta al ritmo dell'austerity, verso gli Stati Uniti d'Europa, nel nome della religione delle banche e della spoliazione dei diritti politici di mezzo miliardo di cittadini europei". Secondo l'articolo 90 della Costituzione "Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri".

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