mercoledì 18 gennaio | 00:35
pubblicato il 26/set/2011 15:30

Dl sviluppo/ Opposizioni contro Brunetta: Su antimafia è assurdo

Pd: La ricetta del governo è meno legalità per tutti

Dl sviluppo/ Opposizioni contro Brunetta: Su antimafia è assurdo

Roma, 26 set. (askanews) - L'opposizione va all'attacco di Renato Brunetta che oggi ha proposto di eliminare il certificato antimafia che le imprese devono fornire alla pubblica amministrazione. "Una proposta assurda e pericolosa che lascia senza parole", è il commento del presidente dei deputati Idv, Massimo Donadi. "Questo governo - prosegue - è sempre più sorprendente, in senso negativo naturalmente: è capace di penalizzare i lavoratori e fare favori alla mafia. Siamo all'assurdo. Tutti sanno che le mafie vanno combattute proprio a partire dai propri interessi economici ed eliminare i certificati antimafia è un'assurda facilitazione alla malavita organizzata, oltre che un messaggio profondamente sbagliato. Sono davvero senza vergogna". Il capogruppo dipietrista in commissione Antimafia, Luigi Li Gotti, ironizza: "E' evidente che il ministro Brunetta volesse lanciare una provocazione. Proponendo l'abolizione della certificazione antimafia, Brunetta ha voluto dirci: se un indagato per mafia può fare il ministro, con la benedizione del ministro dell'interno, perché mai le imprese dovrebbero farsi rilasciare dagli uffici periferici del ministero dell'interno, la certificazione antimafia? Brunetta ha ragione la mafia (prima con Cosentino ora con Romano) è, evidentemente, una componente della maggioranza e del governo. Brunetta, quindi, ha il merito di non essere ipocrita". "Meno legalità per tutti", osserva sarcastico Marco Ventura, deputato del Pd: "Nel sacro fuoco della semplificazione amministrativa che, fin qui, ha soltanto complicato la vita a tutti - sottolinea - il ministro Brunetta vuole bruciare la certificazione antimafia per le imprese. Leggiamo sui giornali indiscrezioni che legano il rinnovato interesse per la crescita di questo governo al mai sopito amore per i condoni, tombali o no, che potrebbero trovare spazio tra le misure anti-crisi. Ecco le idee dell'esecutivo Berlusconi per la crescita: meno legalità per tutti". Per Orazio Licandro della segreteria nazionale del PdCI-Federazione della sinistra, l'idea di Brunetta è "fuori da ogni logica. Pensare di eliminare i certificati anti-mafia è una cosa che non sta né in cielo e né in terra. Va bene la semplificazione, ma addirittura eliminare un certificato di legalità come quello anti-mafia significa solo fare un cattivo servizio alla civiltà del nostro Paese. E' evidente che allargando le maglie del sistema anche alla mafia la crisi i cittadini italiani rischiano pagheranno due volte: una allo Stato e una alla mafia. Come sempre Brunetta non ne azzecca una...".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Nato
Mattarella:Nato straodinariamente importante per pace e sicurezza
M5s
Nasce Sharing Rousseau, Di Maio: "Intelligenza collettiva M5s"
Ue
Presidenza Europarlamento: al ballottaggio Tajani e Pittella
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa