mercoledì 22 febbraio | 19:28
pubblicato il 11/dic/2013 11:57

Dl manovrina: Santini (Pd), e' altro passo verso ripresa

(ASCA) - Roma, 11 dic - ''Il gruppo del Pd ha votato con convinzione a favore della 'manovrina', che si e' resa necessaria per mantenere entro il 3% il rapporto deficit-Pil, a causa di uno scostamento determinato dalla crisi economica del 2013 che ha ridotto la capacita' produttiva del Paese. Crediamo che rispettare gli impegni con i partner europei sia una scelta di serieta', che ci potra' consentire di far valere le ragioni del nostro Paese, di uscire dalla subalternita' dei governi precedenti, in particolare dell'Esecutivo Berlusconi e di riuscire a cambiare le regole per un futuro diverso e di sviluppo per l'Italia e per l'Europa''. Lo dice il senatore Giorgio Santini, capogruppo del Pd nella commissione Bilancio. ''Il decreto - ha proseguito Santini - contiene molte misure necessarie. Riteniamo che la distribuzione del peso del riequilibrio, a carico per 2/3 del bilancio dello Stato e per 1/3 degli enti locali, sia corretta, anche se comprendiamo che i comuni italiani sono davvero in trincea per riuscire a non tagliare i servizi e a far fronte alle nuove poverta'.

L'emergenza a Lampedusa e' un dramma umanitario di fronte al quale a nessuno, compresa la Lega, e' concesso di speculare per motivi politici: le misure contenute in questo decreto riguardano l'accoglienza dei minori non accompagnati e delle donne in gravidanza, secondo un disegno umanitario sul quale dovremmo essere tutti impegnati. Altro intervento e' l'accelerazione del pagamento dei debiti Pa, un punto chiave per l'aggancio della ripresa da parte dell'Italia: si prevede una tempistica e il pagamento delle quote 2014 entro il 31 marzo. Come Pd siamo convinti che questo decreto rappresenti un ulteriore passo nel difficile percorso di uscita dalla crisi.

Si tratta di un messaggio importante, specie in un momento in cui le piazze sono invase da un movimento di protesta che raccoglie forme disagio sociale e di malessere, ma per incanalarlo in sbocchi distruttivi degli assetti istituzionali di questo Paese. Credo che le forze politiche tutte non dovrebbero mai usare la demagogia fino al punto di cavalcare una protesta senza sbocchi. A queste piazze diciamo che la strada non e' la violenza, ma la costruzione di percorsi di ripresa, passo dopo passo, per ridare speranze a chi ha perso il lavoro, alle imprese, alle famiglie''. com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Orfini: dopo Emiliano spero ci ripensino Rossi e Speranza
Pd
Speranza: Emiliano resta nel Partito di Renzi, noi no
Campidoglio
Grillo: entro due giorni Raggi risolve questione di stadio Roma
Pd
Pd, Emiliano: non faccio a Renzi il favore della scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
150 ettari oliveto sul mare a Menfi, prende vita progetto Planeta
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Una legge per istituire la Giornata del risparmio energetico
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Spazio, astronauti italiani e cinesi lavoreranno fianco a fianco
TechnoFun
La Cina leader nel mondo delle app per abbellire i selfie
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech